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ultimamente questo fantomatico spirito è diventato più aggressivo nei confronti degli altri... sarà colpa mia?

non che la cosa mi dispiaccia, sia chiaro, mi fa piacere che sia piu' vicino alla mia tragedia... e nello stesso tempo io sento che, quando lui mi parla, il mio animo si placa, la sete di distruzione che sento sparisce quasi completamente...

Chissà cosa sta succedendo...

non ho trovato la forza di cacciarlo via... non so se pentirmene oppure no... continua a cantilenare, io sono quasi assuefatto dalle sue parole...

abbiamo sviluppato una strana simbiosi... lui mi offre tutto, io non gli offro niente... perchè resta in me?

Se cerco di allontanarlo mi pento di averlo fatto... se cerco di conviverci i pensieri si fanno strada nella mia mente... che devo fare?

*alza lo sguardo al cielo, sussurra qualcosa ad Asuka e si incammina nel sottobosco*

è ancora qui... è sempre attorno a me, e io sto cedendo a lui... eppure non voglio che se ne vada...

Ho paura... ho paura della Sua reazione... spero che tutti capiscano che non sono cambiato... del tutto... e che non mi costringeranno a qualcosa di avventato...

Sento quello spirito intorno a me che continua a parlarmi... resta con me...

Che cosa sta succedendo? Dunque esiste qualcosa di gratificante come il distruggere ogni cosa? Loro non saranno contenti per questo, soprattutto Lei non lo apprezzerà... ho sempre pensato che i sentimenti portassero alla rovina...

E quindi? La cosa sicura è che non sono cambiato... ci sono persone a cui serve la mia forza, e io gliela offro...

E' come un demone che vuole la mia anima... mi sta turbando... e non mi piace...

Un altra volta mi trovo a distruggere i luoghi e i loro abitanti che amo... anche se so di non usare la parola giusta...

Finirà mai tutto questo? Io vorrei un piccolo angolo, come quelli che alla fine diventano inesorabilmente cenere... ma i Suoi ordini non possono essere ignorati... che cosa mi resta alla fine?

Vedo il mio errore riflesso nei suoi occhi.

Lo sento sulle sue labbra rosse ogni volta che la bacio.

So ciò che è ora a causa della mia avventata condotta.

Eppure nonostante tutto anche quando si trasforma in ciò che io stesso ho causato non noto altro che lei.

Come se il suo aspetto non contasse nulla per me.

Ancora ogni volta che dormo sono gli incubi a risvegliarmi ma ora sono diversi.

Ciò che vedo non sono altro che dannati cacciatori che la braccano per ucciderla e so anche nei sogni che è tutta colpa mia.

Ora rivivere ogni notte la morte dei nostri compagni non è più ciò che davvero mi opprime..... la sola vera paura è perderla..... scoprire che la sua caccia si è trasformata in una trappola per lei.

Qualsiasi cosa accada le sarò sempre accanto e se è il sangue che si dovrà versare per lei sarà sangue che verserò.

Insieme abbiamo iniziato e insieme finiremo il viaggio che ci ha condotti fin qui..... lei sola al mio fianco..... e io sempre a lei accanto.

Gli incubi non mi lasciano mai.

La lunga marcia verso il castello del nostro nemico, i vessilli spiegati e il rullo dei tamburi.

Le voci allegre degli ufficiali e soprattutto la rassicurante presenza di Mytries accanto a me.

Iniziano sempre così.

Poi il volto di... non ricordo neanche come si chiamava quel tamburino... esplodere senza che nulla l'avesso colpito.

Uno ad uno tutti quelli nelle prime file caddero senza ragione, esplondendo, avvizzendo, accartocciandosi su se stessi e in altri cento modi.

Poi il fuoco nero che lambiva la mia carne facendola avvizzire intorno alle mie ossa.

Il dolore.

Ricordo solo quello adesso.

Mi sveglio madido di sudore e già so cosa mi aspetta se mi riaddormento ma ogni volta è come se la veglia mi rifiutasse e mi costringesse a dormire per rivivere quei meomenti.

Vedo i miei compagni caduti rialzarsi come marionette prive di volontà propria e scagliarsi sugli altri usando tutto ciò che capitava loro per mano come un arma.

Qualcuno brandiva ancora asce e spade ma tanti usavano arti strappati ai compagni caduti e già morti o ancora vivi per colpire provocando in quelli che ancora non erano caduti un orrore senza pari.

Mytries!

Lei sola al mio fianco!

Mi sveglio spossato e affranto come se il fuoco nero avesse di nuovo bruciato la mia carne con la risata del nostro nemico che ancora mi ferisce le orecche.

Stringo i denti e raccolo le poche forze che ancora sostengono il mio debole corpo per girarmi su un fianco a guardare Mytries che ancora dorme.

Le sue labbra carmiglie mi attirano e la bacio sentendo il sapore del langue che sempre le bagna al risveglio.

Lei sola al mio fianco.

Lei!

La mia vita!

Talvolta rischia di diventare noiosa, fin troppo lunga. Per noi stirpe elfica, sebbene oscura, la vita così lunga è ricca, densa di avvenimenti, di mutazioni.... non invecchiare mai è bello, ma scomodo.

Il corpo e la pelle non recano traccia del tempo che vi è scorso sorpra, ma l'anima e il cuore, beh... loro sì. I segreti diventano fardelli sempre più pesanti, da portare.

Forse dovrei infischiarmente e renderla pubblica.

Mh. Ma mantenere il segreto, in fondo, non costa nulla. E c'è solo da guadagnare.

*sbuffa*

E' ora di finire un po' dei progetti in sospeso, si. Per il resto, c'è sempre tempo, in fondo.

Sono arrivato in questa città da un pò di tempo... Tutto è nuovo, e la gente estranea per me..Eppure, nella mia solitudine, una giovane drow mi si è avvicinata e mi ha aiutato sin dal primo momento. Credevo fosse malvagia, ma ha invece un cuore buono e gentile. E credo che potrei innamorarmene, ma non posso permettermi tale sentimento: è una principessa.

Non so come, ma mi è penetrata nell'anima fino a farmi impazzire...e a desiderare di vederla tutti i giorni...è strano...ma è la prima volta che una donna mi viene così cara al cuore..prima d'ora ho avuto una moglie, ma è morta dopo due anni di febbre.

Sarà strano, eppure questo posto per me non è più una città qualsiasi..è diventata la SUA città, la città della giovane principessa drow.

Hei, mi sento stanco

Tutti mi guardano

Non riesco ad alzarmi

C'è il male nella mia testa

Lasciatemi stare!!

sento una voce nella mia testa:

"La mia ora se n'è andata tempo fa con il suicidio

colpendomi a morte... Colpendomi, colpendomi...

poi cadendo verso il terreno,

urlando in maniera così triste...

a volte, è giusto.

Ho vagato per non so quanto tempo,

svuotato...

girando e girando

allontanandomi da me...

smarrito senza possibilità di essere ritrovato.

Ora sento solo la voglia

vedo carne e odora di fresco

ed è pronta per essere presa

il mio cuore dentro odia continuamente

pensate tutti che sia finita, non io!

sono ancora dannato ad una vita..."

Si è trattato di un sogno?

Sto impazzendo?

Ho tanta paura.