Non mi ricordo nulla di quella stanza... forse ho preferito rimuovere tutto dalla mia mente... Eppure i segni indelebili di cio' che e' accaduto sono li, e per sempre li rimarranno.

Ricordo che ho cercato di resistere a quella frusta... mi terrorizzava ancor prima di sentirla sulla mia carne... sulla mia schiena...

Ricordo come sibilava in aria, come si andava a schiantare sulle mie spalle, ricordo risate sadiche dietro di me... ricordo che stringevo i pugni, che stringevo gli occhi, e che pensavo a Lei per mantenermi saldo...

Successivamente non ce l'ho fatta. Ricordo un dolore indescrivibile, che una volta sola in vita ho provato, mi pervadeva e si diffondeva in tutto il corpo come un cancro... e sono crollato a terra sotto quelle risa e quella frusta... ho chiuso gli occhi, senza fiato... e' strano che sia ancora vivo...

Mentre ero svenuto mi sono messo a pensare... c'e' qualcosa di oscuro nella mia vita... qualcosa di troppo misterioso per poterci convivere... qualcuno deve aiutarmi... non ha importanza chi, ma qualcuno lo deve fare...