Accarezzo con delicatezza la corda del mio fidato arco, mentre poggiato con la schiena sul tronco di un albero dell'immensa foresta di Haon dor medito vendetta...

Una freccia...sì, solo una semplice freccia...ben piazzata ovviamente e chiunque mi sbarri la strada cadrà a terra con il cranio forato. Non c'e' dolore in tale morte...dovrebbero ringraziarmi per avergli risparmiato inutili sofferenze...
Ma in certi casi il dolore e' utile...specie se è finalizzato all'apprendimento...quante volte persino le giovani sacerdotesse hanno adoperato tale medicina a colpi di frustate sui loro sottoposti?
Suppongo nessuno lo sappia...
Da qui a breve dovrò somministrare questa infallibile medicina ad un mio consanguineo...

Così dicendo guardo la mia nuova gamba: il contrasto tra la pelle chiara di un elfo e quella di un drow mi disgusta e mi obbliga a distogliere lo sguardo...

Imparerà qual'è il prezzo per un simile affronto...