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Da qualche parte nel cuore della foresta

Perche' ho accettato l'offerta di quel drow, lo stesso che mi ha reciso la gamba?
L'odio con tutto me stesso, eppure ho acconsentito alla sua proposta... sto forse iniziando a provare rispetto per lui?
Ha indubbiamente dimostrato di essere un degno appartenente della nostra razza sconfiggendomi slealmente...da vero drow...
Ha rivelato di essere deciso, testardo, e particolarmente scaltro...
Ha anche espresso che niente potra' impedirgli di raggiungere i propri scopi...
Mentre ci stringevamo la mano mi ha fatto intendere quanto sia importante per lui un patto...non credo neanche a una virgola di quello che ha detto, ma dopottuto non ha bisogno che io creda alla sua apparente "buona fede", piu' importante e' che io sia effettivamente motivato per questa...coalizione di reciproco vantaggio?
Senza nessun interesse sarei tentato di conficcargli un pugnale nelle spalle, per questo mi ha promesso il potere...l'irresistibile potere...sapra' mantenere la promessa?
Presto vedremo a cosa portera' la mia decisione...un pugnale o una pacca sulla spalla?

Una sonora risata riecheggia tra le fronde degli alberi

Seduto sul ramo di un albero della grande foresta di Haon dor, mi massaggio la gamba chiara, sotto sforzo per i continui allenamenti a cui la sto sottoponendo...

L'elfo dal quale l'hanno presa sicuramente non era un combattente...la gamba dalla pelle liscia non presenta neanche il minimo graffio...l'assenza di muscoli sviluppati e' il tipico segno di una vita dedicata all'esercizio mentale...o peggio all'ozio piu' totale...
Ho bisogno di due solide gambe per affrontare al meglio i miei nemici...per mantenere l'equilibrio nelle situazioni di pericolo...per ritrovare quella velocita' nei movimenti che avevo prima della perdita della gamba...

Mi stringo una fascia attorno al polpaccio, balzo con estrema agilita' giu' dall'albero e inizio a correre evitando di volta in volta le frasche basse e saltando le radici sporgenti sul terreno...

Mi serve un avversario, qualcuno che mi obblighi a compiere movimenti forzati per evitare i suoi attacchi...

Mentre corro cosi' assorto sento un inpercettibile fruscio alla mia destra ed alcuni istanti dopo un grosso lupo dal pelo nero mi si avventa contro...sorrido...

Ecco l'avversario...
Dovro' giocarci un po' prima di ucciderlo...ma servira' al mio scopo...

Girovago attraverso la grande foresta di Haon dor, verde polmone di Therial, quando scorgo davanti a me un enorme pianta che si innalza verso il cielo...

E qui che ho incontrato quel...mezzelfo, se posso definirlo mezzelfo...
Credo che nessuna razza, neanche tra le piu' infime come quella dei mezzelfi gradisca additare tra le sue fila un tale individuo...avevo visto molti mezzosangue, uno peggiore dell'altro, ma mai uno ridotto cosi'...e da cosa poi?
Amore!!! Di una drow per giunta!!!
Immagino che la "signora" l'abbia scacciato...forse dopo essersi resa conto del colore della pelle del suo amante o dopo averne trovato un altro piu' soddisfacente...non deve aver cercato a lungo...

Ridacchio divertito per qualche attimo mentre lascio la pianta alle mie spalle, ma i remoti ricordi della mia vita passata si destano e mi obbligano a riflettere ancora sull'accaduto...

Quel mezzelfo...
Ho visto in lui il mio peggiore incubo...arrendersi, smettere di lottare, abbandonarsi al proprio dolore...piu' volte, quando mi trovavo nel sottosuolo fui tentato alla resa...ogni frustata logorava le membra...ogni attimo opprimeva l'animo...se non fossi fuggito sarei divenuto molto simile a lui...
Per questo pensai di tagliargli la gola, di fargli un piacere ponendo fine ai suoi dolori che, a sua detta, lo tormentavano da immemorabile tempo...
Vivere con il desiderio di assistere al piu' presto all'ultimo rintocco della proprio vita...non equivale forse ad essere gia' morti?

Eppure non lo sfiorai, ma lo lasciai al suo dolore ovattato dalle droghe che gli offuscavano la mente...non era compito mio terminare le sue sofferenze...

Sospiro scuotendo la testa mentre mi fondo con le ombre di alberi lontani dall'enorme pianta...

Accarezzo con delicatezza la corda del mio fidato arco, mentre poggiato con la schiena sul tronco di un albero dell'immensa foresta di Haon dor medito vendetta...

Una freccia...sì, solo una semplice freccia...ben piazzata ovviamente e chiunque mi sbarri la strada cadrà a terra con il cranio forato. Non c'e' dolore in tale morte...dovrebbero ringraziarmi per avergli risparmiato inutili sofferenze...
Ma in certi casi il dolore e' utile...specie se è finalizzato all'apprendimento...quante volte persino le giovani sacerdotesse hanno adoperato tale medicina a colpi di frustate sui loro sottoposti?
Suppongo nessuno lo sappia...
Da qui a breve dovrò somministrare questa infallibile medicina ad un mio consanguineo...

Così dicendo guardo la mia nuova gamba: il contrasto tra la pelle chiara di un elfo e quella di un drow mi disgusta e mi obbliga a distogliere lo sguardo...

Imparerà qual'è il prezzo per un simile affronto...