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Come vorrei che il mese di Aelistea lenisse il male che è aumentato su Therial ultimamente..

Tutto ciò mi angoscia.

Sono circondata dalla mia famiglia ma è come se non ci fosse nessuno, mi mordo il labbro..

Mio fratello mi scuote le spalle, mi fa tornare alla realtà, ma basta qualche pensiero ai recenti avvenimenti per farmi sbiancare.. vengo travolta da tremori.

La piazza del tempio sembra tanto grande..

Circondata da tante persone di fiducia non riesco a trovare la calma. Ora mi guardo attorno, riconosco la calma della mia stanza, cerco di trovarla dentro di me..

Le dolci pieghe delle coperte si confondono col buio della stanza, risanando l'angoscia.. ma tutto si fa più sicuro.. sono a casa..

Ho perso fin troppo tempo in questioni al momento irrilevanti; sono stato uno sciocco, non c'e' altro da dire.

Devo concentrarmi e accumulare potere e conoscenze, in questo momento... Questo e null'altro dev'essere il mio obiettivo.

Ho deciso che parlero' allo shalafi del sogno e delle visioni... C'e' la possibilita' che mi prenda per pazzo e mi allontani da se, ripudiandomi come suo allievo, ma se invece mi credesse allora potrebbe aiutarmi a capirne il significato... Ed e' vecchio, talmente vecchio che potrei definirlo antico: quante conoscenze ha in piu'? Forse lui potrebbe capire cosa e' celato dietro i sogni e le visioni... dopotutto, cos'altro mi resta?

Non oso parlarne a mia madre... l'ho vista tesa in questi giorni, sicuramente sente la mancanza di mio "padre"....

Elawen.... Padre... conosco questo nome solo perche' l'ho sentito pronunciare da mia madre e da Flaminea, ma cosa so di lui? Nulla. So solo che mi ha donato a Krisaore... E lo odio per questo, lo odio e lo amo, perche' nel tentativo di allontanarmi da se e dalla mia famiglia, mi ha messo tra le mani il potere nella sua forma piu' pura e devastante...

Quando recuperero' i ricordi che il rituale mi ha sottratto, forse allora sapro' anche qualcosa di lui.... e decidero' cosa farne.

I miei ricordi.... Il Cristallo che il Sacro Custode delle Acque mi ha donato e' ancora qui con me: nel suo riflesso barluginante, azzurro come le cascate e i ruscelli piu' puri delle montagne piu' incontaminate, rifulge la promessa che non so se manterra' mai, e ad ogni bagliore pare ricordarmi della cerca che mi ha imposto per riavere i miei ricordi.... Ma e' davvero in suo potere far si ch'io li riabbia? I signori elementali sono spiriti potenti e capricciosi... Tanto letali e arcani quanto incomprensibili...

Il futuro me lo dira'.

Ora devo continuare ad apprendere... addestrarmi.. ignorare tutto, ignorare il dolore, ignorare la rabbia, ignorare le visioni...

...il Signore del Presente e del Passato attende, da qualche parte... Attende ch'io sia pronto...

...la vedo ancora, davanti a me.

La vedo come fosse reale, ma e' solo un'ombra. Solo un'ombra, solo un'ombra - ombra infame, ombra bugiarda - solo un'ombra.

Tutte le volte che alzo lo sguardo su Flaminea, vedo l'ombra accusarmi.

Traditore, assassino... La rabbia scivola dalle labbra dell'ombra, le parole rotolano fuori da quell'immagine incartapecorita e rosa dall'eta'...

Assassino.

Ardano agli inferi gli sciocchi che mondano i sensi di colpa dietro una parola che non conoscono e non capiscono, rantolando e vomitandomela in faccia, anziosi di giudicare le mie azioni per il semplice gusto di dimenticare, per un breve attimo, lo sporco che ne ricopre le coscienze.

Ho visto quella parodia d'uomo che e' lo sposo di Flaminea, oggi.

Prego che carezzi lei con un decimo della dedizione con cui carezza quella sciocca arma che si porta dietro, ma non ci scommetterei tanto.

O forse vorrebbe dirmi che e' arrivato a tanto senza uccidere? Che la sua preziosa "katana", che nome sciocco per una spada, e' monda dal sangue?

Le spade che non si lavano nel sangue arruginiscono e perdono il filo, cosi' dice lo shalafi. E quella spada e' fin troppo affilata.

Bah, pagliacci inutili che imbrattano come sterco il mio cammino, cosa mi importa di gente del genere? Arda ai nove inferi Kiba, non puo' nulla. Arda ai nove inferi anche la arial.... Oggi mi ha dato piu' di quanto lei non sappia.

Mi ha dato una potente alleata....

...e una dolce vendetta.

Drewia... che interessante pedina mi e' caduta tra le mani. Un assassinio cosi' perfetto che quell'inetto spadaccino non si e' neppure accorto di stare lodando l'assassina, mentre curava la arial e rivolgeva parole di conforto alla drow che l'aveva uccisa.

Idiota..... Un giorno mi occupero' di lui.... Un giorno.....

Gli studi mi chiamano.... Lo shalafi pretende molto, ma anche lui mi da piu' di quanto non oserei sognare.... Saro' potente, presto, molto presto...

...e così, la mia amata consorte preferisce proteggere un arrogante felar, e tenermi all'oscuro di fatti inerenti a quest'ultimo. Che vedemmo crescere insieme, che una volta giocava per le strade della citta' in modo innocente, e che ora pare giocare con le vite altrui.

Non so cosa pensare...

Un dì mi incamminai alla ricerca di un caro amico e casualita' mi ritrovai ad esser di troppo in una discussione tra questi e un membro della cabala.

Capi' immediatamente come stavano i fatti....una missione. una quest per entrare all'interno della Cabala? Ebbene sì, ci trovavamo proprio nei pressi del luogo da me ricercato da tutta una vita!

Cosa fare? Il desiderio era forte, tutto quello che avevo sempre desiderato era lì a due passi......entrare o non entrare? Certa che entrando avrei commesso un atto illecito e che avrei senza dubbio trovato la morte, mi incamminai senza riflettere troppo tanta era la voglia di vedere finalmente ciò che avevo sempre solo immaginato. Apri' una porta e trovai una pergamena che descriveva le caratteristiche e le qualita' che dovevano avere gli aspiranti membri.........tutto d'un tratto mi feci prendere dalla voglia di conoscenza, dalla curiosita' intrinseca di una giovane elfa alla ricerca ancora di sè stessa. Entrai ma fui attaccata dal guardiano; la morte era lì che mi aspettava ma fuggendo la schivai abilmente e mi ritrovai finalmente all'interno del mio sogno!

Il resto e' storia......lascio a voi le conclusioni

Oramai quella battaglia risale a molto tempo fa, e quindi potrei incorrere in errori della mia memoria.Ma mai dimentichero' la situazione l'emozione...il combattimento...la Vittoria! Fu scatenata da un futile motivo che poco ricordo....Krisaore aveva assalito uno dei Sudditi dell'Impero di Furion, che aveva rubato uno oggetto nella cittadella del Drow. La reazione fu violentissima, e spettacolare: un gruppo del corpo dell' esercito Imperiale fu immediatamente riunito e fatto convogliare nei pressi della Citta' nemica; Appena appresi la notizia dell'attacco creai un portale che mi portasse da Furion, per ricevere le sue disposizioni.Ricordo che la potenza di quel 'piccolo' manipolo era sufficiente per far tremare le mura di ogni citta' del Mondo.Ricordo pero' pochi volti....immagini di persone pronte a tutto,prodi difensori dell'Impero. Ricordo il possente Majuro..ricordo anche il Capitano della nostra guardia...Landra,poi il mio grande amico Kaleth il quale anche lui accorse alla notizia. Eravamo tutti riuniti sotto il comando di Furion e della Regina Phasys. La tattica preddisposta era di far uscire gli assediati dalla citta', e colpirli in forze una volta fuori.Ricordo le orde di golem che l'Imperatore,io, e Kaleth crearono e che percuotevano le mura della citta'. Furion decise di non aspettare li fermo e,da solo, intraprese un'incursione nella citta nemica e nella foresta antistante. Non volle nessuno di scorta, cosa che mi preoccupo', visto che il pericolo sembrava essere molto alto.L'assedio prosegui a fasi alterne: molti di noi sparivano perche evocati e colpiti fino allo sfinimento dalla guardia di Krisaore.Molti riuscimmo a salvarli, evocandoli a nostra volta ed evocando i maghi della citta' in modo da recar loro le piu' gravi perdite.Furion torno' poco dopo con la notizia che aveva sconfitto numerosi soldati nella foresta e che stava preparando una veloce incursione nella citta'.Io e i pochi rimasti in forze da quella strenuante prova ci offrimmo volontari: Ricordo che Furion decise di portar con se solo me e Tiyet, mia carissima amica. Lei,sapevamo bene sia io che Furion,non avrebbe alzato artiglio contro il suo consorte Koryu.I nemici caddero uno dopo l altro a terra sconfitti, o gravemente feriti: Elawen, Sybil,e molti altri furono colti impreparati dal nostro assalto, cosi come Krisaore...Riuscii a ferirlo abbastanza gravemente da farlo battere in ritirata,nonostante rimanga uno degli avversari piu' validi che abbia mai affrontato.A quel punto solo uno mancava alla lista dei nemici che erano assolutamente da battere: Koryu. Egli con un piccolo gruppo di guardie continuava a resistere alla nostra offensiva. Quella fu la parte della lotta piu' complicata di tutte: egli possedeva capacita' mimetiche e di occultamento superbe, tali da non essere individuato nemmeno dal piu' attento osservatore; io e Furion procedemmo per tutta la fortezza colpendo con i nostri incantesimi intere stanze, cercando di stanarlo. Lui non poteva vincere, ma noi non riuscivamo a trovarlo. All'improvviso alle nostre spalle riapparve e cerco con un assalto a sorpresa abbastanza disperato di sconfiggere prima Furion e poi me: appena notai il suo agguato alle spese di Furion concentrai la mia magia e scaricai il Potere della Parola Uccidi contro di lui scaraventandolo contro il muro oramai inoffensivo.Furion che non era nemmeno rimasto ferito dall'assalto improvviso ordino' la ripiegata, dato che la fortezza era stata sconfitta in quella battaglia, e l'onta era stata lavata.Alle prime luci dell'alba i soldati ritornarono nella foresta dileguandosi,verso Kyrandor, mentre su Dunkle Stadt sorgeva un sole Rosso samgue: comunque la citta' anche se sconfitta si sarebbe presto ripreso e la guerra sarebbe continuata. Il nostro avversario,oramai non piu' tale, e' temibile, possiede una grande roccaforte con cui difendersi ma io confido nella Potenza delle Tenebre e nel loro Imperatore, Furion Kirnal, che ha saputo sconfiggerlo.Oh quante emozioni ricordare quegli eventi....

Legatius,L'Aruspex delle Tenebre

La terza figura e' quella di Furion Kirnal.E non credo nemmeno che ci siano parole per definire la gratitudine e il rispetto che provo per Lui. E' stato il mio maestro, la mia guida, nel mondo della Necromanzia. Da quando fui in grado di distinguere luce e ombra, vita e morte, gioia oppure odio, vita o Tenebre ho sempre saputo una cosa sola: la mia via conduce a Lui, e proseguira' con Lui, in parallelo. Onore all'Imperatore dell Tenebre, Eterna gloria a Furion Kirnal.

La seconda figura che appare affianco a Mantis e' quella di Obril,il gigante. Anche lui e' stato fondamentale per la mia esistenza, se ora sono qui, lo devo a lui,e mai lo dimentichero'. Succede spesso che lui pensi che abbia dimenticato, ma sbaglia.Io so ammettere i miei debiti e con lui ne avro' sempre uno grandissimo.

La mia Conoscenza dell'arte della Magia e' a tua disposizione Obril; se hai bisogno,ci saro'.

Legatius,L'Aruspex delle Tenebre.

E' da quando ho memoria che so con precisone che ci sono persone a cui devo molto, altre a cui devo tutto. Fin da quando ebbi solo 80 anni, equivalenti ai 21 umani, nella mia mente appaiono tre figure che hanno scolpito il mio animo, forgiato il mio carattere e aiutato in ogni modo. Le prime due che vengono prima di tutte le altre sono: Mantis e Obril.

Mantis...quante cose ti devo....amico mio. Non oso nemmeno raccontare in quante occasioni mi hai salvato o insegnato, difeso o sostenuto...

Sappi che questa gratitudine non sara' mai ignorata da me. A Presto Telepate, a presto Mantis!

Fu una cosa improvvisa, inaspettata; come tutte le cose inaspettate fece piu' piacere del solito!

Ero nella biblioteca di Lamwothor, a contemplare quei luoghi che tanto tempo fa avevano accolto cosi' tanta sapienza...e ora in rovina. Lui apparse dalle Tenebre: Furion si diresse con fare deciso verso di me, anche se sembrava molto pensieroso. Mi inchinai nonappena lo vidi e chiesi il motivo della sua venuta presso di me. Era pieno di dubbi: la razza dei Drow era l'unica in cui vigeva una sorta di 'guerra civile' tra i due imperi...l'unica in cui fratelli bagnavano con il sangue la nera terra e diminuivano la forza della Nostra Razza Superiore. Mi chiese se,dopo le recenti battaglie, e le vittorie conseguite contro l'odiato Krisaore aveva ancora senso continuare. Gli esposi la mia opinione e si trovo' d'accordo con me. E quella non era la prima volta, con mia immensa felicita'. Fu improvviso: 'Legatius, ho deciso di farti mio consigliere.Consigliere dell'Impero delle Tenebre!'

Troppe cose avrei voluto dire, esprimere, replicare, ma il mio cuore era pieno di una strana sensazione non facile a spiegarsi....di sicuro una parte era soddisfazione, orgoglio e anche felicita'.Non riuscii ad esprimermi bene.

Mi inchinai profondamente, e dissi solo: 'Si mio Imperatore.Come desiderate.'