← I Reperti · Sola lettura · Cerca nell’archivio

Sono stanco... Therial è un posto dove la violenza prevale... Io faccio tutto per evitare i problemi, a me e agli altri... Cerco di rendere la vita dei cittadini e di coloro che lo meritano migliore... E lo faccio a scapito della vita...

Ma ora sono proprio stanco... Molti ridono della mia statura o chissà di cos'altro...

Preparatevi...

Mi sento solo, in Therial. Ho pochi amici e li vedo poco spesso... Passo più tempo a distruggere rapporti con potenziali amici che a intesserne alcuni di interessanti e piacevoli...

... Come vorrei riavere mio Padre...

Nel periodo della sua assenza mi sono innamorata di un'altro...

non dico che questo qualcun'altro sia migliore perchè per ora non lo è...ma sono sicura che lo diventerà...poi forse lo è davvero da adesso...Mathias non si faceva mai vivo e io ci soffrivo...però mi dispiace averlo fatto soffrire...

ma infondo una volta tanto potrò pensare a me,o no?penso sempre prima agli altri...una volta tanto voglio pensare a me,anche perchè stare con uno che non amavo più non era bello per me e era ingiusto nei suoi confronti...e un sacco di altre cose...

Le esternazioni di uno mettono in cattiva luce molti altri....e questo non va bene...

Non puo' fare quel che vuole...o forse puo' e nessuno me l'ha detto.....parlero' con chi di dovere e poi....decidero'.

Peccato credevo molto in questo progetto....

mi dispiacerebbe abbandonarlo cosi'.....

si....E' l'ora di decidere.....

Um......Vendetta!

Cammino nella foresta, i raggi di Kyra trapassano i rami scaldando il mio volto.. scordo la terra natìa, anzi, la ritrovo alzando il capo.

Il calore mi ricorda ad un tratto l'impegno che il mio cuore ha preso. Lentamente chino il volto e accarezzo il tatuaggio di Marhis, abbellito mezzo secolo prima dalla Dea dell'Amore.

La strada da intraprendere è stata decisa..

L'amore per la mia Dea, il richiamo dei gesti nobili e puri e l'aiuto del mio amato, mi aiuteranno a camminare lungo il sentiero della mia vita.

Giono di Dheadis, 27° del giorno di Shod.

E' passato appena qualche anno da quando ho preso l'impegno con mio fratello. Le cose vanno tuttosommato bene, anche se la noia è tipica di Lamwothor.. quando mi annoio sfoglio il grimorio che mi ha prestato Keaven (n.b.: che individuo strano...). Ci sono spunti interessanti.

Quasi ogni giorno porto a termine una missione con successo, anche se Dhethor mi sfrutta per pochi soldi. Spero che il mio SiT di fiducia si faccia vedere presto, sto raccogliendo una discreta sommetta.. spero basti.

Sta albeggiando, meglio far finta di dormire.

Che cosa sta succedendo? Dunque esiste qualcosa di gratificante come il distruggere ogni cosa? Loro non saranno contenti per questo, soprattutto Lei non lo apprezzerà... ho sempre pensato che i sentimenti portassero alla rovina...

E quindi? La cosa sicura è che non sono cambiato... ci sono persone a cui serve la mia forza, e io gliela offro...

E' come un demone che vuole la mia anima... mi sta turbando... e non mi piace...

Non è male vivere a livello del suolo, in fondo, c'è tanta altra gente da conoscere, anche senza ali.

Addirittura qualcuno riesce a volare lo stesso, mi hanno detto con delle pozioni speciali.

Intanto gironzolo, mi guardo intorno, basta non allontanarsi troppo, fuori dai cancelli è pericoloso, meglio andarci solo accompagnata. Per fortuna ho trovato finora persone tutte molto gentili, che spesso mi accompagnano nelle passeggiate fuori città.

Molto carina la piccola taverna vicino al fiume; il bardo suona divinamente, e il the è ottimo. La prossima volta voglio provare il caffè alla cannella, dicono che sia famoso.

Chissà se Esme sa preparare delle buone tisane, potrei forse insegnarle qualcosa.

Quante cose succedono ultimamente...poco fa mi è successo che sempre lui,il mio amato,mi ha portata alla cascata,il mio posto preferito,e lì siamo stati insieme a lungo...abbiamo nuoparlato...lui era strano,il rosso che riempie i suoi occhi di solito era quasi sparito...era ancora più bello del normale...

poi il miracolo...ha fatto una cosa che mi ha resa felice,non so nemmeno perchè!

Forse le mie fatiche allora non sono inutili...

Forse riuscirò davvero a "curarlo" da quel malessere...

C'è un'uscita...devo solo accompagnarcelo

Coppiere, vasi di coccio siam nelle tue mani

destinati per l'Eterna Ruota a tornar polvere

ma ora versa Coppiere in noi il dolce nettare

cosicché le sue rosse labbra sul nostro orlo lei adagi.

Il sangue dell'uva in noi infonde vita

linfa vitale che come nettare è per gli Dei

o Dea, per te voglio esser calice

bevi mia Dea, e toglimi la sete.

Cristallo finissimo è la mia amata

calice colmo di nettare squisito

ogni tua stilla mi disseta

eppur ancora vorrei bere da te!