Coppiere, vasi di coccio siam nelle tue mani

destinati per l'Eterna Ruota a tornar polvere

ma ora versa Coppiere in noi il dolce nettare

cosicché le sue rosse labbra sul nostro orlo lei adagi.

Il sangue dell'uva in noi infonde vita

linfa vitale che come nettare è per gli Dei

o Dea, per te voglio esser calice

bevi mia Dea, e toglimi la sete.

Cristallo finissimo è la mia amata

calice colmo di nettare squisito

ogni tua stilla mi disseta

eppur ancora vorrei bere da te!