Questa e' la prima pagina di un diario che ho tenuto sempre con me; sto' documentando ogni mia impressione di questo peregrinaggio senza sosta che ho intrapreso,per cui intendo lasciare ai posteri quello che vedro' con i miei,ormai stanchi, occhi.
Oggi ho appena lasciato Kyrandor, camminando mi sono diretto al porto da un mio vecchio amico pirata.Anche se amici mi ha chiesto dei soldi per salpare.....questi pirati non cambieranno mai a mio avviso.
Abbiamo quasi stivato le provviste necessarie per salpare....non so' per dove....non voglio saperlo....voglio solo vedere il mare....si'...l'oceano...voglio sfidare i flutti...non so' nemmeno se ritornero' incolume da questo viaggio...ma poco importa...non voglio restare un attimo di piu' su quest'isola senza aver visitato cio' che c'e fuori.
Mi sento tremendamente in colpa per aver lasciato i miei compagni di mille avventure senza un ragguaglio sul mio ritorno.Spero che abbiano fiducia nelle mie capacita':gli ho promesso che tornero' e cosi' sara'...non vengo mai meno alla mia parola.
Non oso immaginare che cosa pensera' mia moglie di me....e' l'unica peersona che non ho salutato...ne' detto dove andavo..mi sento un verme mentre carico questi fusti di rum sulla nave...ora sono solo...non mi era mai capitato...e' come se fossi nato adesso.
Il Capitano del galeone mi guarda sempre con aria circospetta,non esigo che mi porti rispetto o che si fidi di me...la mia brutta fama mi ha preceduto...penso che mi prenda a bordo solo per avere i iei ori nelle sue tasche;questo mi basta non chiedo altro...d'altronde neanche io mi fido molto di questo zotico....penso che sara' un bel rapporto di affari il nostro..
E' gia' passato un giorno da quando sono al porto,i miei amici non hanno tentato di rintracciarmi...bene!...Questo vuol dire che si sono fidati delle mie parole!Sono felice,questa dimostrazione di fiducia nei miei confronti mi rallegra e mi da' forza per compiere questo passo.
Siamo pronti a salpare,mi sento un po' atterrito al solo pensiero che non avro' la terra sotto i piedi...non so' nuotare e non sono un marinaio...spero di imparare in tempo almeno come restare sopra questo galeone senza dover finire in mare...
Sono passati gia' dieci giorni dalla mia partenza,incredibile come si ferma il tempo quando sei in mare....sono attanagliato dai dubbi della mia scelta...forse per la prima volta provo un senso di vero vuoto nella mia povera anima...
Mi trovo sulla prua...sento il dolce profumo della salsedine che mi riempie i polmoni...mi sento bene fisicamente ma in cuor mio sono distrutto...volevo...DOVEVO avvisare mia moglie..spero che il dolore non la trasporti alla pazzia,come lui sta' trasportando me...
Oggi il capitano mi ha rivolto la parola....strano...sembra volgia conoscermi meglio,non credo che abbia brutte intenzioni in fondo...
Io ed il Capitano siamo rimasti sul ponte di vabordo per tutta la notte ad ammirare le stelle...sembra un uomo sicuro di se'...non ha paura di me..strano...in fondo mi ha dato l'impressione che non gli aggradavo sulla sua nave...ma oggi dopo tredici giorni di mare finalmente mi ha chiesto una semplice cosa.....: <>;e' chiaro che non ho proferito parola...non sapevo rispondergli...o non volevo...mi sono scusato con lui..e mi sono ritirato nella cabina sotto nella stiva..