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Spinto dalla curiositá mi´sono avventurato nelle segrete del castello per capire di piú, per venire a capo del mistero che da tempo occupa molto del mio tempo.

Questa volta non sono riuscito a percepire nulla, ma comunque un minimo di traccia residua dell'ultima manifestazione sono riuscito a captarla, poco prima che si dileguasse.

Devo trovare qualcuno che svolga alcuni lavori per me e poi eliminarlo per non lasciare tracce. Ricorreró alla manipolazione mentale per assoggettarlo completamente al mio volere, non voglio correre rischi.

Krisaore

Vedo il mio errore riflesso nei suoi occhi.

Lo sento sulle sue labbra rosse ogni volta che la bacio.

So ciò che è ora a causa della mia avventata condotta.

Eppure nonostante tutto anche quando si trasforma in ciò che io stesso ho causato non noto altro che lei.

Come se il suo aspetto non contasse nulla per me.

Ancora ogni volta che dormo sono gli incubi a risvegliarmi ma ora sono diversi.

Ciò che vedo non sono altro che dannati cacciatori che la braccano per ucciderla e so anche nei sogni che è tutta colpa mia.

Ora rivivere ogni notte la morte dei nostri compagni non è più ciò che davvero mi opprime..... la sola vera paura è perderla..... scoprire che la sua caccia si è trasformata in una trappola per lei.

Qualsiasi cosa accada le sarò sempre accanto e se è il sangue che si dovrà versare per lei sarà sangue che verserò.

Insieme abbiamo iniziato e insieme finiremo il viaggio che ci ha condotti fin qui..... lei sola al mio fianco..... e io sempre a lei accanto.

Gli incubi non mi lasciano mai.

La lunga marcia verso il castello del nostro nemico, i vessilli spiegati e il rullo dei tamburi.

Le voci allegre degli ufficiali e soprattutto la rassicurante presenza di Mytries accanto a me.

Iniziano sempre così.

Poi il volto di... non ricordo neanche come si chiamava quel tamburino... esplodere senza che nulla l'avesso colpito.

Uno ad uno tutti quelli nelle prime file caddero senza ragione, esplondendo, avvizzendo, accartocciandosi su se stessi e in altri cento modi.

Poi il fuoco nero che lambiva la mia carne facendola avvizzire intorno alle mie ossa.

Il dolore.

Ricordo solo quello adesso.

Mi sveglio madido di sudore e già so cosa mi aspetta se mi riaddormento ma ogni volta è come se la veglia mi rifiutasse e mi costringesse a dormire per rivivere quei meomenti.

Vedo i miei compagni caduti rialzarsi come marionette prive di volontà propria e scagliarsi sugli altri usando tutto ciò che capitava loro per mano come un arma.

Qualcuno brandiva ancora asce e spade ma tanti usavano arti strappati ai compagni caduti e già morti o ancora vivi per colpire provocando in quelli che ancora non erano caduti un orrore senza pari.

Mytries!

Lei sola al mio fianco!

Mi sveglio spossato e affranto come se il fuoco nero avesse di nuovo bruciato la mia carne con la risata del nostro nemico che ancora mi ferisce le orecche.

Stringo i denti e raccolo le poche forze che ancora sostengono il mio debole corpo per girarmi su un fianco a guardare Mytries che ancora dorme.

Le sue labbra carmiglie mi attirano e la bacio sentendo il sapore del langue che sempre le bagna al risveglio.

Lei sola al mio fianco.

Lei!

La mia vita!

Talvolta rischia di diventare noiosa, fin troppo lunga. Per noi stirpe elfica, sebbene oscura, la vita così lunga è ricca, densa di avvenimenti, di mutazioni.... non invecchiare mai è bello, ma scomodo.

Il corpo e la pelle non recano traccia del tempo che vi è scorso sorpra, ma l'anima e il cuore, beh... loro sì. I segreti diventano fardelli sempre più pesanti, da portare.

Forse dovrei infischiarmente e renderla pubblica.

Mh. Ma mantenere il segreto, in fondo, non costa nulla. E c'è solo da guadagnare.

*sbuffa*

E' ora di finire un po' dei progetti in sospeso, si. Per il resto, c'è sempre tempo, in fondo.

Sono arrivato in questa città da un pò di tempo... Tutto è nuovo, e la gente estranea per me..Eppure, nella mia solitudine, una giovane drow mi si è avvicinata e mi ha aiutato sin dal primo momento. Credevo fosse malvagia, ma ha invece un cuore buono e gentile. E credo che potrei innamorarmene, ma non posso permettermi tale sentimento: è una principessa.

Non so come, ma mi è penetrata nell'anima fino a farmi impazzire...e a desiderare di vederla tutti i giorni...è strano...ma è la prima volta che una donna mi viene così cara al cuore..prima d'ora ho avuto una moglie, ma è morta dopo due anni di febbre.

Sarà strano, eppure questo posto per me non è più una città qualsiasi..è diventata la SUA città, la città della giovane principessa drow.

Hei, mi sento stanco

Tutti mi guardano

Non riesco ad alzarmi

C'è il male nella mia testa

Lasciatemi stare!!

sento una voce nella mia testa:

"La mia ora se n'è andata tempo fa con il suicidio

colpendomi a morte... Colpendomi, colpendomi...

poi cadendo verso il terreno,

urlando in maniera così triste...

a volte, è giusto.

Ho vagato per non so quanto tempo,

svuotato...

girando e girando

allontanandomi da me...

smarrito senza possibilità di essere ritrovato.

Ora sento solo la voglia

vedo carne e odora di fresco

ed è pronta per essere presa

il mio cuore dentro odia continuamente

pensate tutti che sia finita, non io!

sono ancora dannato ad una vita..."

Si è trattato di un sogno?

Sto impazzendo?

Ho tanta paura.

Amore mio.. amore mio, amore mio, amore mio.

Lo so, anzi non lo so.. Mioddio che pazza lettera è questa, senza capo né coda.. Ma riempie il vuoto dei giorni passati ad aspettarti.

Mi manchi.. c'è chi dice come l'aria.. ma tu di più.

Non so come sia nato quest'amore e so che molti mi giudicherebbero sciocca. Ho solo 14 anni e alla mia età, pensano che non si possa amare ed io non ti amo...

da ora, (ti sei spaventato?) ma da sempre.

Non ricordo un momento senza ricordare anche te, da quando non sapevamo quasi volare e ci strappavamo le piume per dispetto (ricordi?) alle biricchinate, alle busse (che prendevi sempre tu al posto mio, senza tradirmi mai) alle notti passate a volare di nascosto, uscendo dal buco segreto nel tetto (sai, credo che mai segreto sia stato più di dominio pubblico; penso che quel passaggio 'segreto' lo abbiano utilizzato generazioni e generazioni di arial della nostra famiglia).. in ogni momento, sempre, c'eri tu.. con me.

Ed io non mi accorgevo di te, come non ci si accorge dell'aria che si respira.. finchè non manca.

Poi sono partita per Kyrandor.. ricordi il giorno prima? Ero nervosissima litigammo su tutto.. ti odiavo.. perchè mi mancavi già, anche se ancora non lo sapevo.

E quei giorni senza di te sono stati un tortura e ancora non lo sapevo e ancora non lo capivo..

Ho capito solo quando ti ho visto con gli occhi sorridenti e spauriti, con la solita aria di uno che capita per caso e con quella strana espressione di sorpresa, nel vedermi, che non era solo sorpresa..

Non puoi sapere, né capire (spero tanto che tu lo sappia e lo capisca, invece, e che lo abbia provato anche tu) cosa ho sentito in quel momento. E abbiamo litigato come sempre.. fino a quel primo bacio, amore mio..

E tutto questo, non so spiegarlo.. mi fa sentire debole.. e fortissima.

Non vedo l'ora di abbracciarti di nuovo.. di crescere con te.. di avere una vita con te.

Ti abbraccio forte

tua

Nethiel

Un mostro, ecco cos'e' quell'essere...

Ha il cuore nero come un drow, l'aspetto abominevole di un non-morto e non oso immaginare cos'altro.

Kahn...Si cosi' si chiama, o almeno mi e' parso di sentire questo nome sulle labbra del legislatore.

Di certo non potro' mai dimentare il suo aspetto, ne' l'orribile parola di morte che pronuncia contro i difensori della legge e della pace.

Povere guardie...Cadono una ad una, senza vita, e quel maledetto si diverte anche a usare i loro cadaveri, rianimandoli.

Non posso far altro che osservare il sangue, che copioso lorda la federazione, sangue di anime pure che fanno solo il loro dovere e pagano con la loro stessa vita.

Il mio cuore e' in pena, e l'unico aiuto che posso offrire e' proteggerle con le mie preghiere e avvisare i legislatori di cio' che accade.

Ogni volta le guardie mi sorridono, ringraziandomi per le benedizioni, ma i loro volti sono tesi, i loro occhi scrutano con preoccupazione le strade...Sanno che possono morire da un momento all'altro ma non per questo si tirano indietro, continuano a fare il loro lavoro con devozione.

Seduta davanti la finestra della mia camera, lascio vagare lo sguardo lungo le terre di Cetrim, la bellezza di questa citta' e la sua luce hanno il potere di rilassarmi, ma non per molto se ripenso a Kyrandor.

Abbasso gli occhi, le mie mani sono strette a pugno, carica di rabbia e di impotenza, mormoro una preghiera ad Althea affinche' mi dia il coraggio e la forza per prendere una decisione che da tempo mi suggerisce il mio cuore e la mia mente.

Non restero' in disparte a guardare il mio popolo morire e estinguersi, non restero' in silenzio mentre osservo i cuori puri cadere sotto i colpi delle nere anime...E' tempo di agire, e di difendere tutti coloro che mi stanno a cuore, tutti gli innocenti...

Le mie mani si sporcheranno di sangue nero, ma non ci sara' pieta' per le loro anime, ma solo una preghiera ad Althea affinche' un giorno forse possano conoscere il caldo abbraccio della Luce.

Finalmente ho incontrato un cavaliere, scintillante la sua armatura, fiero e coraggioso il suo sguardo, e da quel momento ho provato l'intenso desiderio di combattere al suo fianco, di unire la mia preghiera alla spada.

Si...Il mio cuore mi dice che ho preso la decisione giusta, che combattero' senza piu' esitazioni, e che trovero' la pace solo affrontando i portatori del male, e se anche periro' sotto i loro colpi non ha importanza, perche' ho provato, e moriro' felice e con onore, sapendo che ho tentato di cambiare la situazione in tutti i modi possibili.

Finalmente riesco a sorridere tranquilla, non ho piu' dubbi, e il mio amato Julyen capira' la mia decisione, perche' sa che e' giusta.

Spero che presto torni dal suo viaggio, ho bisogno del suo amore e del suo calore, e di vedere nei suoi occhi che brillano fieri per me.

Non saranno piu' gli altri a proteggermi, ma saro' io a proteggero loro

e a confortali...

La decisione e' presa...

Con mano ferma e sicura, Rahasia inizia a scrivere una pergamena con cura e dopo averla firmata e sigillata, chiama un messaggero e gliela consegna dandogli precise istruzioni.

Osserva il messaggero allonantanarsi veloce, mentre i suoi occhi tornano a posarsi su Cetrim, colmi di amore e serenita'...

Giorno della Luce, 16o del Mese di Tricksty.

Mia amica carissima,

è proprio un bel pomeriggio, il cielo e' limpido e una calda brezza viene da sud..

Qui nella foresta mi trovo assai bene, la solitudine di questi luoghi paradisiaci è un balsamo prezioso per il mio cuore e questa stagione colma di giovinezza scalda con la pienezza dei suoi doni il mio cuore che troppo spesso rabbrividisce.

Ogni albero, ogni siepe è un mazzo di fiori e vorrei trasformarmi in un maggiolino per svolazzare in questo mare di profumi e trovare in esso ogni mio nutrimento.

Una meravigliosa serenità si è impadronita della mia anima, simile a questo dolce mattino che mi godo con tutto il cuore.

Sono sola e cosi' felice in questo paesaggio che è creato per anime come la mia..

Quando la dolce vallata alita intorno a me i suoi vapori e il sole alto si posa sopra l'oscurità impenetrabile della mia foresta e solo qualche raggio riesce a penetrare furtivo all'interno di questo sacrario, allora mi stendo nell'erba alta presso il ruscello scrosciante e stando cosi' accosta alla terra vedo piu' da vicino mille erbe diverse che mi riempiono di meraviglia..

Quando l'ombra scende sui miei occhi e tutto il mondo che mi sta intorno e il cielo intero riposano nella mia anima come l'immagine di una creatura amata...allora spesso mi coglie una nostalgia e penso..

Amica mia... io non resisto, sono sopraffatta, travolta dalla meravigliosa potenza di questa visione!