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Camminando per le strade alberate, poco fuori di Kyrandor, i pensieri affollano la mia mente...E' il profumo della natura e del legno, che mi riporta a quelle lunghe giornate passate ad allenarmi, con un semplice bastone ricavato da un tronco secco...Quanti lividi e quante ferite...Impugnando la mia lucente katana, forgiata da me stesso dopo settimane di duro lavoro, ora ho finalmente la consapevolezza di essere diventato un abile maestro di spada. Osservando le decorazioni, eseguite maestralmente da Lipseth (che un giorno mi aiuto' a decorarla con la sua tavolozza), non posso far altro che pensare alla katana di mio nonno...

E mentre Kyra, l'albero della luce, si spegne lentamente...un'altra luce si accende timidamente in me...la speranza di un futuro da eroe, al servizio dell'onore.

Mi guardo attorno e vedo le nuove energie muoversi in queste terre. Vedo i pilastri storici di questo mondo e vedo accanto a loro nascere nuove vite, nuovi sguardi, nuovi sentimenti.

Anche oggi ho incontrato una nuova energia, inizierà a intraprendere un lungo sentiero che lo porterà, forse, fino alle stelle... passo per le varie regioni: Monte Destino, la città di Gerighelm, Drakyri... vedo i giovani che combattono e s'adoprano nelle proprie arti... poi mi fermo e mi guardo attorno... mio figlio e mia figlia, nuove energie... anche loro... osservo il mio spirito guida e spero possa parlarmi con la voce di colei che m'ha rubato il cuore... la mia dolce Dhora... nuova energia per il mio mondo...

E' passato molto tempo dal mio ultimo viaggio nelle terre di Lamwothor spero di ritrovarvi tutti i miei compagni

Adesso posso solo aspettare e sperare che tutto si risolva in pace...

Ho iniziato a leggere il libro datomi da Krisaore,ma leggo senza capire:in questo posto i miei ricordi si fanno piu' forti, nuove immagini mi tornano alla mente...

Combattere i ricordi?

No, e' arrivato il momento di accettare quel che e' stato e di smettere di fuggire... la fuga non porta a nulla...

Mi lascio trasportare dalle immagini e il presente fa posto al passato.

Non so per quanto tempo io sia rimasta nella stessa posizione,ma il bruciore agli occhi e il dolore agli arti mi fa ipotizzare a parecchie ore....

Mi asciugo le lacrime e penso alla mia famiglia:Thanys,jibu,Sweeny,mio padre e mia madre,Sunset e tutti i miei fratelli poi....

Althea.....

Ora in una prigione simile alla sua,mi sento cosi' vicina alla mia Dolce Signora! Per anni ho tentano di comprendere e ora finalmente posso capire... Il mio cuore si consola al ricordo della sua calda presenza,mentre chiudendo gli occhi la immagino bellissima e luminosa,col suo cucciolo di fenice e quasi la sento accanto a me.

Alzandomi per sgranchirmi un po e per distendere le ali ripenso a Krisaore:

"Quanto puo essere importante per un re la sua corona...quando di corone simili se ne possono creare mille..."

"I giorni seguenti, il Maestro non volle vedere nessuno. Come poi mi spiego' sua nipote, che gli portava da mangiare, si era chiuso nel laboratorio per progettare una macchina che gli ricostruisse il tetto. Nel frattempo, visto che eravamo nella stagione delle piogge, Tarradimionfesl utilizzava la sua geniale invenzione per spazzare via le nuvole da sopra casa sua. so che puo' sembrare un utilizzo egoistico dei miracoli della scienza, ma d'altra parte voi vorreste che vi piovesse in salotto? Io non credo proprio."

"Dopo un mese comincio' di nuovo a ricevere visite: il nostro capo, Svirlinedibor; persino mia mamma, Ullabella, che gli porto' la sua mitica zuppa di lucertole! Se volete un giorno vi invito a casa mia e ve la faccio assaggiare"

"Che sfortuna!" disse Luthger "purtroppo non posso mangiare le lucertole"

"Ah no? E come mai?" chiese curioso Skiweis

"Ehm, ecco, le lucertole mi fanno male. Ecco, si! Sono allergico alle lucertole, proprio cosi'!" rispose il nano.

"Che peccato. E voi?" disse skiweis rivolgendosi agli altri commensali, i quali, molto, molto rapidamente si unirono a Lutgher nel rifiutare il gentile invito dello gnomo, adducendo chi una scusa chi un'altra.

"Oh, capisco. Beh, vi perdete una prelibatezza. Comunque, il Maestro inizio' a ricevere tutti tranne me. Evidentemente, il suo orgoglio gli impediva di ammettere il fallimento davanti al suo diletto allievo. Ma io dovevo fargli sapere quanto poco mi importasse! Cosi' decisi di ribellarmi al bando -cosi' lo chiamava il Maestro- che mi pendeva sulla testa e, arrampicandomi sulla casa, mi affacciai dal tetto sfondato e lo salutai..."

Lavoro sodo, pianifico...studio architettura sotterranea da mastri nani, mi impegno, combatto per il futuro, per il mio sogno....

Aspetto il ritorno di Rekon...speriamo presto....qualcuno ha deciso di farsi suddito....alcuni hanno rinunciato....Vigliacchi! altri credono che la notorieta' di certi antichi clan sia tutto....altri credono da soli di poter sfidare l' esercito di un impero...cosi' non va bene...c'e' bisogno di aria nuova....di persone nuove.......forse sono rimasto solo....

....solo....nulla di nuovo sotto il sole....

Portero' a termine cio che ho cominciato...dovesse essere l'ultima cosa che faccio....

Nei giorni passati Furion mi chiese se volevo entrare a far parte del suo impero.

Tutta la notte mille pensieri, mille decisioni, mille convinzioni hanno attraversato la mia mente fino a quando....

Dopo essermi risvegliato da molti incubi ho deciso la mia sorte, si volevo essere una guardia di quell'impero, con quel nome ancora per me inpronuciabile.

Furion mi chiamo' al suo cospetto, chiedendomi cosa avevo deciso.

Dopo avergli dato una risposta formo' con una nube una potente spada, la conficco' nel mio petto e il mio cuore smise di battere.

Ero impaurito ma non sentivo dolore.

una strana sensazione circolava in tutte le vene e allora capii. Facevo parte dei senzacuore!

Anche oggi ho incontrato Shual. Solo lei riesce a farmi sorridere e soffocare la nube tenebrosa che circola nel mio sangue.

Molte volte non capisco cosa cerchi da me, vuole mostrarmi forse il lato buono che circola dentro di me?

che tristezza sono stato tradito dalla persona che amavo, Dialekinda non ha mantenuto fede alla parola data e cioe' di sposarmi una volta terminati i miei studi di necromanzia.

*sospira* Vendetta, solo con la vendetta riusciro' a dimenticare.

Ancora una volta sono qui davanti a questi fogli ingialliti, l'inchiostro semprenero che ho portato dalle mie terre riluce sotto la lampada...

Non riesco a dormire.

E' da quando sono arrivata in superficie che non dormo, uno... due mesi??

In ogni caso non fa differenza, anche mio padre dormiva molto poco... forse era la consapevolezza del riposo eterno che 'aspettava.

Ma un drow non puo' mai sapere quando la Signora lo accogliera' fra le sue braccia...o lo

gettera' nel piu' tormentoso degli inferni.

Mi ritorna in mente a volte... il suo sangue sull'altare sacrificale e mia madre ghignante

con il pugnale tra le mani...

E' stata quella la prima volta che gli spiriti mi hanno parlato.

E da allora non mi hanno piu' abbandonato.

Questo dono pericoloso, lo stesso che ha messo in pericolo la mia vita e da cui sono

dovuta fuggire, ora mi ha aperto le porte per qualcosa di nuovo e inaspettato...

non so a cosa mi portera' ma sento che le porte del destino si sono chiuse alle mie spalle.

Non c'e' piu' fuga, ora devo affrontare quello che mi aspetta...