Tornato nel primo pomeriggio del secondo giorno dalla sua partenza verso Anon, si dirige a passo sostenuto verso il Monastero dove i monaci di Kyrandor attendono il suo rapporto... o per meglio dire, poche semplici parole: "Missiva consegnata".
Tutti ora appaiono soddisfatti, ma non molto tranquilli... Naturalmente, come sempre, hanno già programmato un'altra missione: ricevere personalmente la missiva in risposta e portarla a Kyrandor. Sembra esserci molta attenzione alla discrezione e alla fiducia da riporre... Ciò comporta ovviamente più lavoro per Vlen.
Monaci... Chissà cosa passa loro per la testa. Forse capirò qualcosa di più quando tornerò al tempio di Anon.
Ormai sembrano fidarsi solo più di poche persone ed io, loro allievo d'infanzia, ne sento riposta in me una gran parte... Ad ogni modo ho svolto il mio compito, tra due giorni farò ritorno ad Anon, come stabilito.
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Riprende il cammino verso le strade della città, abbandonando il selciato del Monastero ed ora diretto verso il rifugio di Esme... oltre ad un buon pranzo fuori orario potrebbe anche uscirne un qualche incarico, per guadagnar qualcosa!
Appena giunto sull'uscio del rifugio rivolge un felice sorriso all'accorta Esme, che già gli ha rivolto il suo sguardo, per poi andare a cercare un tavolo dove riposarsi, mangiare ed aggiornare il suo rapporto su consegne e lavori svolti. Mosso qualche passo, però, all'udire un nome noto si volta e si accomoda nelle vicinanze di quella che sembrerebbe una allegra tavolata...
'...non lo conoscete? Lui è Baan.'
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Lasciato il Monastero mi sono recato al rifugio, sperando in un pò di riposo e di poter mettere nello stomaco dell'ottimo stufato della cucina di Esme. Tuttavia sembra non saranno le sole cose che troverò qui... Vicino al mio tavolo si trovano quattro avventurieri che non definirei gente comune. Hanno un qualcosa di diverso da coloro che ogni giorno si dedicano al proprio lavoro per il semplice vivere e condurre così una vita tranquilla, con la propria famiglia. Sembrano uniti, o forse il loro ritrovo comune sta nella splendida Arial che pare avvicinarli tutti...
E poi quel nome... Baan, così l'ha chiamato l'Arial.
In questo momento dialogano fra loro, eppure questo nome mi è giunto distinto sopra ogni altra parola. Un nome che molto deve aver viaggiato tra racconti di bardi e cantastorie! Storie in gran parte taciute ormai, ma è sufficiente saperne domandare nei posti giusti per sentire ancora narrare coraggio e fama.
Il tempo di scrivere questo appunto e già ha lasciato il rifugio...
Di tanto in tanto mangia un boccone dello stufato ormai lasciato lì da qualche minuto, alzando per un breve istante lo sguardo sul gruppo vicino, attirato da un nuovo arrivo...
Le sorprese sembrano non finire qui... Ho appena udito il nome dell'Arial, nome anch'esso familiare. Dhora. E colei che l'ha pronunciato, se ho bene inteso, si chiama Taira...
Ma ecco che si rivelano altri nomi: Krandor, un drow che sembra scarsamente abituato a tanta compagnia, e Frozer... due figure certo più misteriose, non so nulla sul loro conto.
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Si dedica per intero al proprio pasto ora, guardandosi intorno pensieroso... Lo sguardo, però, ricade spesso su quell'allegro chiacchierare del tavolo vicino. Come a tentarlo ulteriormente, fanno il loro ingresso un robusto nano ed un umano misterioso, che sembrano ben conoscere i presenti e in particolare proprio Dhora...
Luth? Kel? Sembrano conoscerli bene...
Luthger. Il nano Luthger NeroMaglio, in carne barba e birra! E se non erro, l'altro è Keliash Ryu...
Nomi noti in città, il nano so essersi occupato di grandi lavori per la ricostruzione e l'edificazione.
Keliash Ryu invece presto presenterà un'asta molto particolare, dove a beneficiarne sarà la realizzazione di un nuovo tempio per Marhis.
Tutti sembrano darsi un gran da fare...
...
Alza un'ultima volta gli occhi dai suoi appunti, perdendosi per un istante nei suoi pensieri... Ma ecco che torna chino a scrivere, scuotendo appena il capo come contrariato...
Incredibile, sono venuto fin qui per trovare riposo e appuntare lavori e doveri... e invece mi sono fatto rapire da altrui discussioni! Che questa frase resti scritta qui, mi ricorderà cosa non fare con affari non miei...
...
Finalmente concentrato sui suoi pensieri prende ora un nuovo foglio di pergamena, sul quale comincia a scribacchiare di fretta alcuni fatti da lui ascoltati per la strada e nelle taverne. Sono per lo più poche parole, frasi riportate a memoria e nomi spesso di luoghi, quasi mai di persone coinvolte o informate. Riflette però con tanta attenzione da non accorgersi che dietro di lui, d'improvviso, si sta lentamente rendendo visibile la figura di un'Arial incuriosita da tanto scrivere...
'Ditemi, siete forse uno studioso?'
......