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li odio li odio li odio negli ultimi giorni hanno affollato i miei sogni i miei incubi sono dappertutto mi inseguono non mi danno scampo vi faccio a pezzi a pezzi ma ora ho qualcosa qualcosa che mi permetterà di passare tra di voi maletti di sbeffeggiarvi si la prossima volta che lui mi invierà tra di voi si lui Deleth questor maletto questor mi sbeffeggi sottoforma di insetto mi insegui con gli insetti MALEDETTO!!!!!...

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Mi sveglio di colpo sudato ed ansimante, ancora uno di quei maledetti incubi, come sempre nelle ultime notti. Dopo poco risistemo meglio lo zaino e poggio di nuovo il capo, devo riuscire a dormire domani sarà un'altra dura giornata, ma già sò che avrò altri incubi prima di domani mattina, spero solo di evitare il peggiore, quello col vampiro...

Nel mio giovane viaggio nelle terre di Therial ho avuto occasione di incontrare molti avventurieri. Buoni e malvagi hanno incrociato la strada di Aentaros il demone, alcuni hanno tenuto testa al loro ruolo, altri invece dimenticando la loro parte prontamente hanno soddisfatto le mie richieste di aiuto... qual'è allora il confine tra bene e male se i "buoni" talvolta uccidono per puro piacere, e i "cattivi" sono i primi ad aiutare chi si trova in difficoltà?

credo che la risposta sia...-coscienza-...

Coscienza perchè un buono può sempre passare una giornata storta, magari alza il gomito alla locanda dell'orso e poi non ragiona più, e allora è normale che faccia cose "cattive"; e normale è anche che un vampiro cattivo ti offra gentilmente un tozzo di pane se hai fame... buono e cattivo non sono due estremi rigidi allora, è la propria coscienza a regolare le proprie azioni non un semplice "buono" o "cattivo".

Stavo ancora insieme ai miei compagni elfi nel nostro paese quando un giorno un'umano è arrivato...non so cosa ha fatto ma è riuscito a convincere gli abitanti a prendere una donna fra di noi e han scelto me...

mi ha portato in una casa molto grande,credo la sua...

dopo non ricordo niente,solo che ho dovuto scavare a lungo perchè ero sottoterra...Sono uscita dal fango mentre pioveva...ero lercia piena di fango...anche i capelli tutti infangati...come se non bastasse in una costruzione di pietra senza uscita se non un buco MOLTO in alto che faceva entrare la pioggia.

Ma uscire non è stato un problema,sono semplicemente passata atraverso i muri di pietra ed'ero fuori...

Fuori ma, bagnata,sporca,nuda e in un luogo che non conosco minimamente.

Dopo mesi ho imparato a conoscere l'ambiente...non sono ancora molto pratica ma almeno non mi perdo più ovunque vada...

Un giorno una persona mi ha accompagnata da una donna elfica bizzarra e li ho scoperto quel che ero diventata...un mostro.

Follia, la pura follia solamente può trasformare un gioco in realtà. Follia appena fuori le mura di Kyrandor, la trovi davanti, all'improvviso, sbucando dal Vicolo Stretto, dopo aver superato la mendicante che staziona sempre nello stesso angolo. Un'immensa scacchiera, e i pezzi, magicamente animati, che giocano, da soli, per l'eternità. L'eterno scontro delle due fazioni, Oscura e Luminosa, è interrotto solamente dal continuo andirivieni di giovani avventurieri a caccia di facili emozioni senza troppi rischi, a pochi passi dal Curatore, senza doversi allontanare troppo dalla illusoria sicurezza della città.

Sono soddisfatto, facilmente ho trovato le botole che portano al tesoro dei due regni, subito sotto il trono delle Regine: 2000 monete d'oro in tutto, un bel gruzzolo. Prima di andarmene, con le tasche piene, ho dovuto combattere con Re e Regina, ma ormai sono sufficientemente esperto e li ho battuti con facilità. Come trofeo, mi son contentato delle corone delle Regine e degli scettri dei Re.

Messo il denaro al sicuro, in banca, mi sono recato a sud di Kyrandor in quel quartiere malfamato, che chiamano Quartiere Vecchio, e nel quale si dice molti ladri hanno avuto i propri natali. Ottenendo a fatica qualche informazione da un paio di strani e anonimi abitanti, sono finalmente arrivato in Via Aelistea, davanti al postribolo (spero che nessuno mi abbia visto... ne va della mia onorabilità!). Aimè, delusione: tutto pare abbandonato, disabitato. Mi sono avventurato al piano di sopra, ma tutte le porte erano sbarrate, e ovunque silenzio e polvere. Cerco una donna, o comunque una.....femmina di quel mestiere, ma qui a quanto pare non ce ne sono più.

C'è una sola altra possibilità: Lamwothor. Dalle voci udite in giro, sembrerebbe che vi sia una....satira che fa commercio delle sue grazie. Dopo qualche ricerca (per fortuna Lamwothor non è enorme) e dopo essere persino finito in casa d'altri, giungo finalmente ad una squallida locanda, detta della Magia Nera. Nella stanza in fondo vi è un grande tavolo con le sedie intorno e la cucina. Eccola, dunque: è una satira! E' giovane, ma sembra più vecchia, forse per la sua scarsa avvenenza, o anche per via del trucco pesante che le ricopre il viso. La tunica verde che indossa è scollata in modo indecente, e il suo comportamento è molto lascivo.

Ma! Non è difficile capire perchè è famosa: è l'unica prostituta di Therial!

Sono disgustato, ma penso di aver trovato ciò che cercavo.

Finalmente, pensieroso, torno a Kyrandor, e i miei passi mi guidano ancora verso la zona sud, quella più tranquilla. Ma appena da Via Deneb si piega in una traversa verso di cui è troppo buio per vedere....ecco che ci si ritrova in una zona davvero malfamata! Ovunque brutti ceffi, loschi figuri....per fortuna ogni tanto sbuca un poliziotto, che rincuora, giacchè perlustra la zona avanti e indietro incessantemente. Girellando con cautela, sempre nei pressi delle forze dell'ordine (non si sa mai) mi imbatto in una rissa! Due bande razziali comandano su questo quartiere: troll e ogre e spesso si scontrano. Anzi, si può tranquillamente affermare che appena si vedono saltano l'uno addosso all'altro e iniziano una rissa tremenda. I poliziotti disperatamente soffiano nei loro fischietti richiamando gli altri colleghi e iniziando a manganellare con furia, ma pare con scarso successo, perchè all'occasione successiva eccoli lì, di nuovo, come nulla fosse successo, a riprendere le ostilità.

Sono davvero incredibli queste creature senza praticamente cervello. Voglio portarne con me un esemplare per ogni banda, e vedere che cosa muove tanto la loro furia omicida l'uno contro l'altro. Conosco un potente incantesimo che pone la mente altrui sotto la mia completa volontà, e con questi soggetti è facile, data la scarsa qualità della materia cerebrale. In effetti, la maggiore difficoltà l'ho trovata nell'avvicinarmi all'altro elemento dopo aver già ipnotizzato il primo: neanche il tempo di aprire bocca, e il tale balzava subito addosso al mio seguito, biascicando parole sconnesse e violente, e un paio di questi pazzi omicidi sono periti sotto le mie magie, nel tentativo. Non v'è stato altro da fare che portare il mio seguace in un luogo sicuro e ordinargli di sedersi ed aspettarmi lì. Solo così ho potuto avvicinare un rappresentante dell'altra fazione e incantarlo fino a convincerlo a seguirmi. Incredibile il potere di questo incantesimo: due belve schiumanti di rabbia rese docili come agnellini, che mi camminano al fianco sorridenti, come due fratellini... chissà, forse potrebbe avere grandi applicazioni pratiche... mah! Per ora sono stanco, domani penserò, potrebbe essere l'inizio di una nuova ricerca!

Solo.....sono solo...abbandonato da coloro che credevo amici.

Un giorno pensi di essere simpatico a tutti e ti muovi in branco, poi ti ritrovi come un lupo solitario.

Si...sono un nano, infelice ma nano, dovrei essere sollitario o stare con i miei coetani, pensavo di essere diverso ma aveva ragione mio padre: " Ricorda figliolo, fidarsi e bene non fidarsi e meglio"......grazie padre, ora comprendo tutto...grazie

Solo.....sono solo...abbandonato da coloro che credevo amici.

Un giorno pensi di essere simpatico a tutti e ti muovi in branco, poi ti ritrovi come un lupo solitario.

Si...sono un nano, infelice ma nano, dovrei essere sollitario o stare con i miei coetani, pensavo di essere diverso ma aveva ragione mio padre: " Ricorda figliolo, fidarsi e bene non fidarsi e meglio"......grazie padre, ora comprendo tutto...grazie

Dopo tanto tempo che son stata lontana da queste terre oggi ho visto gente nuova rispetto ai miei vecchi ricordi...

Un simpatico ranger di nome mmm...

Nota: Chiedere il nome al ranger.

E un antipatico stregone che mi impediva di cacciare...

Nota: il nome dello stregone interessa poco, ricordo la faccia e sara' la futura preda...

La luna splendeva raggiante in quella notte limpida, il gruppo delle sacerdotesse e delle adepti avanzava con cautela, camminando sul sentiero che li avrebbe poi portati alla radura, avanzavano restando sempre vigili, non era usuale per gli abitanti della superficie vedere un cosi folto gruppo di elfi scuri camminare lontani dai loro luoghi usuali.

Raggiunta la radura le sacerdotesse si preparavano per accendere un grandissimo fuoco, per poi poter dare il via alla cerimonia; erano sacerdotesse di Elistrae la vergine oscura, una divinità Drow poco conosciuta sia dagli abitanti di superficie che dagli stessi Drow, essendo che i seguaci di questa religione venivano perseguitati dalla schiera in maggioranza assoluta dei seguaci della dea Lholt la maggiore delle divinità Drow, gli adepti cominciarono invece a prepararsi per la cerimonia, posando le loro cose ai piedi degli alberi, indossando una tunica argentea e iniziando a ballare in cerchio attorno al fuoco, Lhormyr cominciò anche lei a danzare intorno al fuoco con gli altri adepti mentre le sacerdotesse all’interno del cerchio pregavano la dea.

D’improvviso si senti un urlo provenire dai margini della foresta, molte oscure figure comparvero, armi in pugno e corazzati di tutto punto, un gruppo di circa trenta o quaranta Drow seguaci di Lholt, e i loro intenti erano facilmente immaginabili…

Lhormyr con un balzo cercò di raggiungere l’albero dove aveva posato le propie cose a malapena riusci a recuperare la propia katana giunsto in tempo per sferrare un fendente sul guerriero che la stava attacando, il guerriero cadde sotto il colpo e lei ebbe quel istante per vedere i suoi compagni ormai sopraffatti dagli assalitori, e fuggi nella foresta per salvarsi dal massacro, giurando a se stessa che in futuro avrebbe trovato la forza necessaria per la vendetta, ora era troppo giovane e inesperta per poterlo fare ed era molto più saggio fuggire ora per poi tornare in futuro, la sua vendetta sarebbe stata totaleé. Vago per molti giorni all’interno della foresta cercando un posto dove potersi finalmente stabilire per accrescere le sue abilità e tornare in un futuro per portare a termine i suoi piani. E la ricerca ora era finita……..

Lhormyr

“Il Silenzio, La sua Lama, Il suo Sorriso nell’ombra, La fine”

Curiosissimi effetti di questo incantesimo. Di solito non lo uso, ma oggi ho voluto praticarlo a lungo, osservandone gli effetti.

Innanzitutto, non serve pronunciare parole magiche, ma è tutto frutto di pura concentrazione; lo sforzo è notevole, ma l'effetto osservato è affascinante.

Bisogna tenere aperti gli occhi e guardarsi intorno qualche attimo (il difficile è mantenere la concentrazione, appunto. Non mi sorprende che non si riesca in alcun modo ad imparare quando si è alle prime armi).

Si focalizza l'attenzione sui colori degli oggetti intorno... solamente sui colori. Ne basta uno, se per esempio si è stanchi o di fretta, ma l'importante è eliminare dalla mente le caratteristiche dell'oggetto, la sua natura, e concentrarsi solamente sul suo colore.

Concentrandosi sempre più sul colore (la sua energia forse? Hanno energia i colori? Devo appuntarmi questo pensiero e approfondire) si apre una mano (preferibilmente la destra, almeno per me) e magicamente si forma una sorta di globo evanescente dei colori su cui ci si era concentrati poco prima.

A questo punto, si punta la mano in avanti, verso il bersaglio e da essa parte uno spruzzo colorato che investe in pieno viso la vittima designata.

Se non è veloce a scansarsi resta anche temporaneamente accecato, ed è quindi indebolito notevolmente.

Non riesco a capire che specie di sostanza sia quella che genera lo spruzzo; resta sulla mano troppo poco tempo per poter essere osservata bene, e una volta che ha colpito il bersaglio scompare istantaneamente. Non è possibile quindi conservarne un campione e studiarlo, dato che anche se cerco di mantenere il globo appena formato senza lanciare lo spruzzo esso si dissolve subito.

Questa sostanza provoca inoltre in ogni caso notevole danno al bersaglio, ma non sembra nè bruciare, nè congelare, nè corrodere... insomma non sembra in ogni caso una sostanza di natura elementale.

Potrebbe forse essa essere una specie di energia pura? Energia mentale, forse, generata dalla intensa concentrazione. Ma scompare se non lanciata, anche se la concentrazione vien mantenuta.

E il colore? Che parte ha in tutto ciò?

[aggiunta in un secondo tempo]

Altra curiosa annotazione.

Quando lancio lo spruzzo, talvolta oltre all'effetto immediato suo solito c'è come un effetto secondario, poco chiaro, che percepisco come una momentanea perdita di concentrazione, o il fallimento di un incantesimo secondario...come se non avesse effetto.

Non mi capita mai di vedersi manifestare questo fantomatico secondo effetto.....mi si presenta sempre come fallimento di qualche tipo.

Forse è parte dell'incantesimo principale?

No, quando ciò si verifica non mi par di notare fluttuazioni nel danno provocato.

Altro aspetto interessante, davvero.

Mi dispiace non aver approfondito subito, annotando tutti gli eventi. Dovrò ripetere gli esperimenti, magari con diverse creature bersaglio, o variando le condizioni dell'ambiente circostante e le mie.....

Devo pianificare meglio gli esperimenti, domani comprerò un po' di pergamene da Melancholy e cercherò di stendere uno schema di sperimentazione.

Devo anche trovare dell'inchiostro, il mio è ormai quasi finito.

La custodia delle pergamene pesa sempre di più, forse dovrei trovare un posto in cui tenere raccolta la mia collezione.