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Possa lo sguardo di Hazon essere benevolo per la mia debolezza!

In questi giorni e' giunto a me un giovine paladino dal viso come noto. Egli portava una pergamena indirizzata a me.

Il mio stupore fu enorme nel vedere che colui che me la inviava era un mio amico di quando ero fanciullo e bigellonavo nel cortile del castello di mio padre.

Mi presentava il giovane paladino: SUO FIGLIO!!!

Come scorre inesorabile il tempo, e come e' strano il fato.

Mi chiedeva di prendermi cura di suo figlio e di proteggerlo. Mosso dalla generosita' dell'anima ho subito accettato il compito, ma poi ho commesso un errore veniale facendomi trasportare dall'entusiasmo.

Per meglio proteggerlo l'ho fatto membro del Clan dell'Onore e della Luce...

* si inginocchia e porta la mano chiusa a pugno sul petto*

.... dimenticando che per accedere bisogna avere dato chiari segni di onorabilita', cosa non applicabile ad un cosi giovane paladino.

Che Hazon mi perdoni questo slancio, come la generosita' del Clan (in primis il Fidato Primo Senatore Corky) ha gia fatto.

Onore al Clan, Sempiter

Che Hazon mi sostenga!

Non riesco piu' tenere a bada la spinta dei miei fratelli di Clan nel volersi confrontare con el forze delle Tenebre.

Ed ora anche in me, lacerante l'orgoglio mi fa soffrire. Oh divino, quanti affronti dovro' sostenere prima che le oscure anime comprendino il mio vero cammino?

Non vi e' Onore in loro? che forse questo appartenza solo ai noi che viviamo nella Luce? Sapevo di malvagi che godevano di morti insensate e tradimenti, perche' loro indole.

MA...ho sempre pensato che l'Onore fosse anche a loro noto, che non ci fosse solo bugia e meschinita'. Eppur mi era sembrato di scorgerne in alcuni di loro, ed anche forte tale sentimento.

Invece, inizio a pensare che era sooo vagua speranzala mia. Malvagi che in gruppo e potenti mi usano come bersaglio per i loro stralli malefici dai due cancelli della citta' mentre un terzo nell'ombra attacca vilmente.

Reincontrandoli, in due mi riattacano ancora senza motivo mesi dopo, e poi trovandosi morti a causa del loro agire (la difesa e' a noi concessa, lode a te Hazon), non contenti mi riattaccano mentre solo al tempio a pregare e curarmi.

Nel portarmi all'attacco, mi ritrovo in combattimento con un prode che intando aveva preso le parti del bene, e nulla puo' fermare celermente un'azione inziata.

Poi arriva l'Ordine, la Legge, e loro se ne prendono gioco, ora impedento alla lingua di un legislatore di parlare, ora spedendo altrove me, lui e le sue guardie con incantesimi potenti di altri malvagi che si uniscono senza avviso alcuno.

Ed in tutto questo, pur comprendendo che essi vivono di menzogna, non riesco a tollerare le accuse mosse di provocazione nei mie confronti, fino a sostenere di essere vittime e non carnefici, nonostante tanta gente fosse presente.

Non c'e' Onore in queste anime, perche' cercare ancora di trovarne? dammi un segno del tuo desiderio ed io smettero' l'inutile ricerca.

Disonore su di loro!!!

Disonore maggiore sul necromante Khrysor, tanto potente nelle parole quanto menzoniero e codardo delle sue stesse azioni, incapace di fronteggiare la Luce da solo, e penosamente sbeffeggiato quando attacca in forze con golem, demoni, ed altri due potenti malvagi, finendo a lacrimare per i suoi miseri oggetti danneggiati dalla pugna.

La vergogna si per lui miele, e si possa egli compiacere della sua poverezza, e con lui quelli che vogliono seguire la sua strada.

Che Hazon e gli dei della Luce mi perdonino!

Errando per il mare dei Dragoni incontrai una creatura di bellezza suprema e con delle Ali argentee, angeli li chiamano.

Incuriosito da contanta belta' mi sono adentrato per quegli eterei luoghi. Ho incontrato persone che soffrivano, cosi come potenti creature che combattono draghi con lunhe lance di fuoco.

Poi i miei passi si sono incrociati con uno spirito, La parola di Dio!. Credo si tratti del Verbo che venerano alcuni umani. Mentre ammiravo quella luce, questa ha attaccato uno dei miei compagnidi viaggio, perche di animo non gentile.

Essendo al capo del gruppo ho cercato di proteggere i componenti della Compagnia, ma non riuscivo a calmartli tutti, tanto meno il mio scudiero.

Cosi prima di sparire quello spirito mi ha maledetto, e tutti gli oggetti del mio forziere si sono trasformati in gambali ed acessori per bambini, ed al posto dei regali divini delle monete d'oro e di argento.

Molto e' andato perso, compresa la mia amata biblioteca.

CHE SIA DI MONITO! non so se tale spirito ha il potere di traformare le vostre piene sacce in inutili tasche oppure si e' trattato solo di Fato avverso, ma diro' a tutti i miei amici di non attacare quello Spirito

Onore al Clan.

Seguendo le orme di mio padre, il Principe Osservante Paladino della FEDE, ho oggi in Suo onore

'si inginocchia si porta la mano chiusa a pugno sul petto'

creato il Clan dell'Onore. Vogliano gli Dei della Luce del Bene e dell'Onore essere benevoli con noi.

Pax, primo vassallo, e' stato insignito del titolo di Primo Cavaliere ed a Lui affidata Excalibur, la Spada dei RE, potenziata dal rito delle pergamene.

Il giovane Paladino, credente di Chasil,

'china il capo'

nonostante l'irruenza dettata dalla giovinezza a dato piu volte prova di pazienza ed ottemperanza tale da meritarsi il rispetto Onorevole.

Ne razza, ne classi, ne eta', ma solo Onore per poter entrare nel Clan!

Onore al Clan, Sempre!

Ermete

Paladino della Fede Cavaliere della Luce

Dopo aver convocato il consiglio tutto si e' ratificato che il simbolo del Clan dell'Onore e della Luce sara' un 'Forziere Rinforzato della Luce'.

Il nome e' stato suggerito dal Primo Senatore Corky, e su voto determinate del Primo Cavaliere Pax, che lo ha optato tra le due proposte fatte.

Il Simbolo e' stato scelto per poter permettere a chiunque (nel rispetto del Motto del Clan), di qualsiasi razza classe livello, di poter esporre il simbolo alla pubblica visione per significare a chi ci incontrasse l'appartenenza al Clan.

Metaforicamente esso rappresenta anche il ricordare il PESO che grava sulle spalle dei componenti nel loro comportamento che DEVE sempre essere onorato ed onorevole

E' fatto ogglico a tutti i vasalli di farsi creare entro mesi 9 il suddetto oggetto da un abile fabbro.

In ottemperanza della votazione avvenuta, questo e' sancito

Ermete

Paladino della FEDE e Cavaliere della Luce

Fondatore del Clan dell'Onore e della Luce

Onore al Clan!

Dopo la seduta tenutasi in Piazza Mercanti, su unanime decisione del Consiglio, i Prode Gigante Corky, mio fedele amico e compagno di Lotte contro le forze delle Tenebre, e' entrato nel Clan dell'Onore e della Luce.

Per i meriti acquisiti sul campo e' stato teste deciso di insignirlo del titolo di Primo Senatore del Consiglio, pari del Primo Cavaliere Pax, e come tale avente diritto al Voto nel Consiglio del Clan.

Onore a Corky,

Onore al Clan, Sempiter.

Ermete

Paladino della FEDE e Cavaliere della Luce

Fondatore del Clan dell'Onore e della Luce

Che Hazon mi assista!

Dopo lungo perigliare, grazie al Fato amico e benevolo e alla generosita' di Lord Tyreal, ho superato le prove affidatemi dal Supremo e Luminoso Ordine dei Cavalieri.

Molto fortunato fui nelle prime quattro aventure che mi vedevano alla ricerca della leggendaria pietra di Kassandra, dell' evocatore dei Demoni che viveva nei sotterranei delle Terre dell' Ombra, nel dimostrare rettitudine ed applicazione facendo a meno della pugna e delle armi per 4 mesi interi, curando chiunque '..anche i nemici ed i malvagi..' come ordino' il Lord.

La quinta prova si rilevo' la piu' insidiosa: alla ricerca di una Bestia munita di artigli, che viveva dietro una crepa in un palazzo, mi spinsi dove un giovane avventuriero mai dovrebbe spingersi.

Credendo si trattasse di un drago, mi spinsi nella Torre dei maghi, poi alle soglie dell'Inferno, nel nido stesso dei dragi che vivono insieme ai folletti. NIENTE. Poi la mi gioventu' mi spinse oltre: i draghi di Ciquala, dove molti stentavano a credere fossi stato cosi' giovane, la Torre del Lord Lich, la torre del monte destino, dove agli ordini di un Lord malvagio, vivono 5 draghi.

Alla fine compresi che non si trattava di un drago, ma la ricerca non fu vana: appresi che ben migliori erano le mie possibilita' che di un semplice guerriero, e riuscivo a fronteggiare grazie alle arti clericali, demoni di potenza ben superiore alla mia.

Trovai la bestia in un carcere nei sotterranei di New Talos e gli presi gli artigli.

Alla fine delle mie prove, capii lo scopo delle stesse: mi ero temprato, avevo imparato la pazienza e l'umilta', ad ascoltare la gente, ad esplorare ed avere fiducia dei mie mezzi, a non temere le morte.

La nomina a Cavaliere era un premio aggiuntivo alle lezioni impartite.

Potro' mai un giorno trasferire queste lezioni ad un mio scudiero? saro' degno di cotanto onore? il mio e' un destino di Cavaliere?

Ermete

Paladino dell'Ordine della FEDE e Cavaliere della Luce

Mie cari Maestri dell'Ordine dell Fede,

nella mia estenunante ricerca della Luce e della Conoscenza, ho portato il mio piccolo contributo alla causa a cui mi sono votato.

Era da tempo che presso delle Caverne che conducevano ai Fiumi Infernali, una setta di malvagi perversava senza ostacoli. Piu' volte nella pugna avevo fronteggiato con successo i loro Cavalieri Neri di solo Ossa, ma niente potevo contro i demoni evocatori ed il potente Dracolith che proteggevano il mefistico Inquisitore.

Ma il Bene non si arrende, e cosi misi su una compagnia di valorosi giovani ed impavidi, che pur conoscendo l'impossibilita' dell'impresa misero a rischio le loro stesse vite per accompagnarmi.

Vi erano due Giganti: il giovane Corky (che sovente mi accompagna nel mio pelegrinare per le Lande), l' Esperto Krull, ed un quarto avventuriero che non nomino perche la sua indole e molto riservata.

La compagnia parti, non dopo aver riversato su di noi la benevolenza degli dei attraverso le mie preghiere, e ci dirigemmo subito alla torre.

Lungo il cammino, un vile attacco ad uno dei componenti rimasto solo, non frutto altro che la morte prematura di un Cavaliere Nero.

Giunti alla base della torre affilammo le lame, e ci liberammo dei miseri Cavalieri a guardia dei piani superiori.

Li stannammo prima il demone minore che si difese strenuamente, ma cadde sotto la potenza dei nostri colpi

Ci ricompattammo, e di impeto portammo i nostri saluti all demone Maggiore. Fu una Pugna EPICA!! il demone nonostante cercavamo di tenergli le mani per evitare i suoi potenti e mortali incantesimi, riusciva a sfigurare ed accecare ora questo ora quello di noi giovani impudenti. Spesso dovetti ricorrere alla divinita carita' per curare ferite profonde, ma quando stavamo per soccombere, una sorta di furore celestiale si impadroni di noi, ed anche esanimi e con poche forze, riuscimmo a liberare l'anima malvagia del demone. Onore ad Hazon!

Ci ritirammo per curare le nostre ferite, e le piaghe che avevamo ricevuto in omaggio dal demone. Non potevamo tornare in citta', perche L'inquisitore avrebbe certo rianimato le spoglie dei demoni, cosi decidemmo di attaccare il suo potente difensore, il Dracoliht.

L'ardore nelle nostre vene era cosi' esaltato dalla prima vittoria, che questi soggioco molto piu' facilmente del previsto.

A quell punto, sanguinanti ci guardammo negli occhi, e la risuoluzione era in tutti noi; alla Pugna!!

Salimmo i piani, e ci portammo dall'inquisitore e gli porgemmo i nostri omaggi di valorosi. Questi, sorpreso di vederci li' non ebbe il tempo di pronunciare i suoi incantesimi, e riuscimmo per lunghissimo tempo a tenere le sue mani legate, fino alla sua sconfitta.

Di questa epica Pugna porto come ricordo un Teschio che illumina le tenebre, a monito dei demoni che credono di essere invicibili.

Che la Luce trionfi per l'Onore di Hazon

Ermete, Paladino della FEDE

Stamani la mia anima e' in pena.
Non so se gioire per quando e' accaduto o vergonarmi. Sono ancora un giovane impulsivo e' molto ancora ho da imparare.
Il Fato mi ha arrivo facendomi incontrare un Valoroso combattente, un nano, forte e deciso (a volte un po' troppo) che ha deciso di farmi da maestro.
Con lui ho iniziato a praticare le guerresche arti, e di nascosto (per a lui non aggrada) la lettura delle magice rune.

Cosi dopo duri allenamenti avevo un braccio forte ed un anima allenata per curare le ferite non profonde.

Per la stanchezza mi addormentai.

Poi, non saprei più dire se in sogno o nella realta' mi svegliati e molte delle pratiche guerriere cosi duramente sudate non mi erano piu comuni.

Provai ad affrontare nemici che ormai terrorizzavo nelle lontane paludi trollesche e dovetti tornare in citta' pieno di ferite. Nell'incubo chiesi agli Dei cosa mi succeddesse e mi fu detto che come Paladino non avevo male agito, ma il FATO aveva deciso che fossi stato troppo avventato ad imparar cotanta potenza cosi giovane.

Frustrato chiesi agli Dei di ridarmi la forza per tornare dai maestri per porter ri.imparare le arti di cui non avevo piu' coscenza.

E molto pregai, forse troppo ed ora me ne dolgo

Stamani risveglandomi mi sono ritrovato Forte come non mai, e molte arti nuove conosco sia di guerra che clericali (anche se le piu' potenti ancor non mi sovvengono). Di queste avevo si conoscenza, ma non ricordavo di aver speso tempo per allenarmi.

Cosi mi ritorovo confuso: e' stato solo un brutto sogno quello che ho vissuto (colpa dei fagiani verdi catturati lungo la strada di New thalos), oppure la mia mente e' cosi giovane da comfondere i maestri ed i luoghi dove pratico le arti?

Spero solo che quel maestro Nano sia' realta' e tutta quella corsa e quelle flessioni non siano state solo immaginazione.

Cosi come spero di rincontrare un fulgido Cavaliere che notandomi mi disse che avrei potuto seguirlo per imparar ad essere un cavaliere come lui, al servizio della Legge.

Non mangiero' piu fagiani verdi, e per un po' quelle umidi paludi non mi vedranno.

Ed intanto mi consolo pensando al coraggio di prodi come messer Yemi che tanto hanno da insegnare.

Ermete, figlio del principe Osservante, paladino della FEDE, e padre de Principe Wallace, Gigante buono delle colline