*in mezzo alle pagine del diario una lettera*

Corro e corro fin quando non trovo l'albero che piu' mi piace.
Mi ci arrampico e mi siedo sul suo ramo piu' robusto.
Mi guardo intorno e penso alle cose piu' belle che ho.
Osservo gli animali e ammiro quello che del branco e' il piu' forte, agile e furbo.
Guardo le mie spade ma scelgo sempre quella migliore che fabbricai.
Penso alle emozioni e mi tornano in mente quelle piu' forti che abbia mai provato.
Apro la mano cercando di prendere la cosa piu' bella di questo mondo.
Richiudo la mano triste perche' non ho la tua da stringere.

Mi manchi...

*la firma non é ben chiara*