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Va bene, non sono riuscita ad evocare il demone, che pretende Krateos da me? "Un demone! Seee, un demone! Manco un bacarozzo sei capace di evocare!".

Bah, non venga però a dirmi che non ha funzionato, dopotutto. Io il mio scopo l'ho ottenuto in pieno: il rito è stato solo l'inizio, poi tanti altri fattori e intromissioni sono intervenute; tutto ha concorso al completamento dell'impresa, da chi cercava di salvarla e l'ha invece illusa e abbandonata, a chi l'ha spinta ulteriormente verso la perdizione, anche se per altri motivi.

Il tessuto della sua mente ingenua, la sua purezza sono stati intaccati. Come la ruggine fiorisce e cresce rapidamente da un piccolo graffio, mangiando il metallo intorno, così il seme della corruzione è germogliato e cresciuto dentro Tabitha, divorandola dall'interno, giorno per giorno.

E' normale che i parassiti attecchiscano lì dove la corruzione inizia a palesarsi, non capisco perché Krateos si stupisca, e si arrabbi. Con me, poi.

Quel misterioso Nero Templare si è semplicemente approfittato della situazione già predisposta da noi. Come una zecca che si attacca più facilmente sulla rogna che già sta corrodendo la pelle dell'animale.

Quel che dovevo fare l'ho fatto, è anche andato oltre le mie più rosee aspettative... se poi Krateos non ha saputo domarla... bah. Io che c'entro?

Sciocco e possessivo. Che importa se viene usata anche da lui? Chi ha mai voluto l'esclusiva? Ciò che importa è che la corruzione sia stata completata, e non sia stata impedita.

Un accordo per l'uso di Tabitha si può sempre trovare; per quel che serve a me non ci son grossi problemi, gli esperimenti e analisi che ho in mente non fanno danni permanenti.

Krateos credo volesse usarla come trastullo dei momenti di ozio, non so quel Templare cosa voglia farne, ma non dovrebbe esser tanto schizzinoso, almeno così a prima vista. E certo Krateos non gliela sciupa.

Ma sì, tutto sommato posso essere abbastanza soddisfatta della piega che ha preso, tutta la faccenda. Krateos ringhia perchè gli è stata portata via Tabitha, perdiana, sembra quasi un innamorato geloso! Gli toccano l'arial! Quale affronto! Bah!

Non c'è niente che non si possa dividere, se si vuole, no?

Con Illirian infatti ci siamo intesi subito, altro che le lagne di quella gallina, chissà che si era sognata. Tipo in gamba, quello. Interessante.

Vedremo.

Oggi..Giorno di Dheadis, 20o del Mese di Sulu..

Ho accompagnato un giovane avventuriero di nome Kelonyl a combattere..

Ci siamo conosciuti in piazza, a Kyrandor, durante un'animata discussione..

Voleva che lo conducessi dagli Zdreni, dato che questi gli avevano sottratto delle collane di sua proprieta'.. bah... che ci sara' di cosi' speciale in un paio di collane..

Comunque sia dopo una lunga camminata nella terra delle anime divise giungiemmo innanzi a quel portone che, ahime'.. mi ricordo' di quel giorno in cui rischiai la vita con Yberium..

Feci un respiro profondo, fissai Kelonyl diritto negli occhi, mi voltai di scatto e diedi una secca spallata a quel maledetto portone, che crollo' ai miei piedi al primo colpo..

Feci per entrare ma il paladino mi fermo', trattenendomi per una spalla..

"Fermo! Sei pazzo??" sbraito'

"Se entri quelli ti tagliano la gola!"

Lo guardai e sorrisi.. In fondo quel giovane faceva tenerezza..

Mi ricordava la mia ingenua gioventu'..

*sospira*

Mi voltai verso l'entrata di quella lugubre stanza... Tutto era buio.. e nell'aria regnava un profumo inebriante di morte e sangue rappreso.. Come quella volta...

Kelonyl mi scosto' da una parte, stando innanzi all'entrata di quella stanza maledetta, fissando il vuoto freddo e misterioso che avvolgeva quella stanza...

Alzo' le braccia al cielo, socchiudendo gli occhi..

Io lo fissavo, cercando di capire cosa stesse facendo..

In quell'istante riapri' gli occhi con uno scatto.

Lo fissai.. i suoi occhi erano luminosi come una stella... e la loro luminosita' continuava a salire...sempre di piu'...

Abbasso' le braccia, posizionandole innanzi a se'...

E in quel momento pronuncio' strane parole...

"grul ay hfjhp!"

E un potente raggio di luce bianca usci' dai suoi occhi per entrare nel buio di quella stanza malefica.

Abbasso' le braccia e sguaino' la spada velocemente, subito dopo lo imitai, sguainando la spada e tenendo d'occhio il buoio impenetrabile di quella sala...

Dei grugniti animaleschi echeggiavano all'interno di essa, e dei pesanti passi facevano capire che qualcuno stava per uscire..

Strinsi con tutta la forza che avevo l'elsa della mia spada, fissando l'entrata di quella sala..

In quell'istante un'ombra fece capolino dalle tenebre, fissandoci rimanendo ferma sull'ingresso..

Ci fisso' per qualche secondo, dopodiche' emise un ruggito bestiale e salto' addosso a Kelonyl!!

Lo spinsi da una parte, combattendo al suo posto..

Kelonyl pugnalo' alle spalle l'essere, che emise schifosi grugniti di dolore...

Sentivo una forza estranea che mi avvolgeva.. pian piano...una forza che nemmeno io ho saputo spiegarmi.. e in quel momento, mentre stavo per colpire quell'essere urlai rivolto al cielo:"LA TUA ANIMA SARA' DONATA AL MIO SIGNORE!! INFONDIMI LA FORZA.. POTENTE ZEIUS!!"

E con un colpo secco sventrai lo Zdreni, che cadde esanime ai nostri piedi..

Kelonyl fisso' il cadavere, gli si avvicino' e si inginocchio'..

"Chastil, mio Signore, perdona questa anima che si e' nascosta dal tuo sguardo di luce..."

Tese la mano al collo del cadavere, e gli tolse delicatamente delle strane collane che portavano il sigillo di Chastil e Sulu..

Le indosso' e si volto' verso di me..

"Grazie messer Prix, non so davvero come...."

Lo interruppi..

"Bando alle ciancie e torniamo indietro.. sono stanco.."

Gli battei una mano sulla spalla sorridendogli..

Tornammo a Kyrandor..

Giunti in piazza lo guardai fisso negli occhi.. e gli dissi...

"Sei un abile guerriero, Kelonyl.."

Dopodiche' tornai sui miei passi...lasciandomi alle spalle il paladino, che stringeva ancora la sua spada.....

oggi ho incontrato Mamma con un amico.. un certo Baun o Bean.. ora Ayrie non ricorda per nulla bene... Ayrie è stanca.. ha fatto la nanna con Mamma nella foresta.. ma quando si è svegliata Ayrie stava in stanzetta di Locanda.. chissà dove andata ora...

prima di dormire ho chiesto a Mamma Dhora se anche Ayrie può avere lupacchiotto per se.. e lei detto che devo fare tante prove difficili!!Poi mamma parlato di gruppo.. di sua famiglia.. loro chiamare Alasandacosi.. ora Ayrie non ricorda ma qualcosa che suonava all'incirca così..

Mah.. Ayrie non sa che pensare.. anche lei vorrebbe lupacchiotto.. ma chissà se grande famiglia di Dhora accetterebbe mai piccola gnoma....

*sul fondo del foglio un grande Lupo con in groppa una piccola gnoma con le trecce*

Si finalmente la mia opera si è conclusa!

Ho ottenuto cio che volevo si è avverato..le è mia!

Quegli sciocchi Drow intenti a farsi la guerra fra loro non hanno notato la mia opera, l'ombra mi ha assistito...Ho vinto!

non riesco a trattenere l'emozione...un si grande potere nelle mie mani, quei due fratelli non se ne sono neanche accorti...sciocchi!! Io!! Io solo ci sono riuscito!! senza l'aiuto di nessuno!! sono riuscito a purificare la sua anima corrotta e portarla nel male!!!

Appena l'imperatore saprà il mio operato....ne sarà sicuramente etusiasta!!!

La sua anima è mia e...lo sarò per l'eternità!!

Un Nuovo ordine sta nascendo e lei è solo l'inizio...altri verranno purificati...e tutti combatteremo e moriremo per lui, ora e per sempre!

Che Chastil mi aiuti a non impazzire.. quel elfo oscuro.. che possa almeno provare il rimorso di avermi usata..

Mi ha usata per uno dei suoi sacrifici.. Ora sul mio corpo resta solo una ciccatrice a X sulla fronte.. Ferita che mi ricorda ogni momento quei brutti attimi prima di cadere nell'Oblio..

Ora non mi resta che aspettare che questa arrabbiatura passi.. e questa delusione..

che Chastil mi aiuti.. a non cadere nel turbine del rimorso e della vendetta.

Onore e Gloria a Chastil e all'Ordine.

Che Chastil mi aiuti a non impazzire.. quel elfo oscuro.. che possa almeno provare il rimorso di avermi usata..

Mi ha usata per uno dei suoi sacrifici.. Ora sul mio corpo resta solo una ciccatrice a X sulla fronte.. Ferita che mi ricorda ogni momento quei brutti attimi prima di cadere nell'Oblio..

Ora non mi resta che aspettare che questa arrabbiatura passi.. e questa delusione..

che Chastil mi aiuti.. a non cadere nel turbine del rimorso e della vendetta.

Onore e Gloria a Chastil e all'Ordine.

Finalmente Ayrie ha una mamma!! Dhora ha detto che per lei va bene! Oggi è il giorno più bello della mia vita! Ayrie ha una mamma tutta per se.. e anche dei fratellini!! ehm... vediamo come si chiamano.. Jugu e Swany se Ayrie non sbaglia..

Così Ayrie potrà sempre vedere amico Lupo della mamma.. già già.. Ayrie spera sempre...

*in fondo al foglio il disegno di un essere con ali nere e un lupo al suo fianco*

ieri stavo con Kahn al Tempio..dopo tanti anni finalmente avevo rivisto il mio amicone.. chissà come è andata poi con Dialekinda (se ci penso ancora mi viene da ridere)..

Quando è arrivato un passo gridando 'la notte delle streghe!!' e cose del genere..

Ricordandomi di un antico incantesimo letto qualche giorno prima in nella Libreria della Torre mi è subito venuta una strana idea..

Sottovoce ho pronunciato tale formula..sicura che sarebbe stato un fiasco.. e invece.. quel piccolo essere è veramente diventato il mio schiavo!!!

L'ho portato con me in Piazza e ci ho giocato... gli ho fatto fare il cane.. il gatto.. l'anatra.. la donna.. gli ho pure fatto baciare Kahn (che non è stato molto contento..hihihihi)... purtroppo l'incantesimo non ha funzionato per molto.. del resto la mia era una conoscienza precaria..

Peccato però.. andrò a rivedere quella formula.. chissà mai che io riesca a padroneggiarla meglio.

...e come tutte le più belle cose

vivesti solo un giorno, come le rose.

Fabrizio De Andrè

Addio agli studi di magia, alla raccolta di erbe, addio ai volti amici, ai loro sorrisi; addio città natale sulle nubi, addio arcobaleno.

Ho barattato tutto con un solo ricordo e con esso vivrò per sempre: il suo bacio e la fragranza di un petalo di ciliegio.

Il resto lo lascerò qui, bruttato dalla corruzione e dal Male, ma quello è mio, è nostro, e nessuno potrà portarmelo via, mai.

Dove vado, null'altro mi serve.

Vado laddove è andato anche lui, in quel piano in cui tempo e spazio non esistono più. In quel piano da cui nessuno è mai tornato.

E lo ritroverò.

Non c'è più fretta.

Ho tutta l'eternità per trovarlo.

Una scintilla, un barlume di luce, forse, in una giornata terribile.

Tremens, che immenso calore ha scaldato il mio cuore, oggi, rivederti. E ascoltare le tue parole.

Un mago, di un'altra magia, quella di mescolare i colori dell'arcobaleno alle nubi, e con essi rievocare ricordi che non ho più.

Il tuo cuore puro, l'innocenza dei tuoi gesti, delle tue attenzioni, il dolce suono della tua voce... un sollievo insperato per la mia anima esulcerata.

Forse questa è la via; non ho più ricordi miei, e mi stai donando i tuoi, i nostri, che fluiscono nella mia mente vuota, dolci come il miele.

Per un istante ho rivisto, vivida, me stessa con in mano il pugnale, a terra i resti di un minotauro, all'Accademia, e tu, ragazzo dai capelli resi bluastri da un esperimento sbagliato, venire verso di me, con l'aria spaesata, il sorriso disarmante e tante strane domande.

E per la prima volta ho riconosciuto qualcosa.

Me stessa.

Così poco, forse, eppure così tanto.