Una stanza spoglia, dalla finestra semi aperta spira una lieve brezza colma del profumo di fiori.

Sul grande letto al centro della stanza un giovane uomo si agita nel sonno.

-Vattene! Cosa vuoi da me?! No no, ferma cosa vuoi fare... Lei noooo! Maledettaaaaaaa!

L'uomo si sveglia, scostando le coperte dal corpo nudo. Si passa una mano sulla fronte scostandosi i capelli dagli occhi, asciugandosi cosi il sudore.

Gli occhi gli brillano di un'inquietante luce.

Prende lo specchio dalla sua sacca e si guarda. Due occhi uguali ai suoi lo guardano di rimando. Ma l'immagine non e' speculare, gli gli occhi, l'uno bianco e l'altro blu sono invertiti e il viso... il viso che si vede riflesso e' quello di una bellissima donna, i capelli corvini, le labbra rosse e piene, la pelle leggermente ambrata...

-Danae... ti riporterò qui. Abbi fiducia.

La donna posa una mano sulla superficie dello specchio, e così l'uomo.

Nial avvolge lo specchio in un piccolo drappo di stoffa e lo ripone nella sacca. Si alza, si allaccia l'armatura, impugna la spada.

- Un'altra alba...

Pesanti passi rieccheggiano per le vie deserte di Therial, passi colmi di odio.