Mar 1 Giu 2004
I primi passi dell'odio
Journal di NialUna stanza spoglia, dalla finestra semi aperta spira una lieve brezza colma del profumo di fiori.
Sul grande letto al centro della stanza un giovane uomo si agita nel sonno.
-Vattene! Cosa vuoi da me?! No no, ferma cosa vuoi fare... Lei noooo! Maledettaaaaaaa!
L'uomo si sveglia, scostando le coperte dal corpo nudo. Si passa una mano sulla fronte scostandosi i capelli dagli occhi, asciugandosi cosi il sudore.
Gli occhi gli brillano di un'inquietante luce.
Prende lo specchio dalla sua sacca e si guarda. Due occhi uguali ai suoi lo guardano di rimando. Ma l'immagine non e' speculare, gli gli occhi, l'uno bianco e l'altro blu sono invertiti e il viso... il viso che si vede riflesso e' quello di una bellissima donna, i capelli corvini, le labbra rosse e piene, la pelle leggermente ambrata...
-Danae... ti riporterò qui. Abbi fiducia.
La donna posa una mano sulla superficie dello specchio, e così l'uomo.
Nial avvolge lo specchio in un piccolo drappo di stoffa e lo ripone nella sacca. Si alza, si allaccia l'armatura, impugna la spada.
- Un'altra alba...
Pesanti passi rieccheggiano per le vie deserte di Therial, passi colmi di odio.