Lun 1 Mar 2004
*Con occhi spalancati e il respiro affannoso giunge davanti all'altare della Triade. Si guarda attorno spaventata, i suoi occhi rossi frugano nell'ombra con fretta, alla ricerca di qualche presenza, ma notando di essere sola emette un sospiro di sollievo.
Si accascia stanca in un angolo, le spalle contro la fredda roccia, si abbraccia le gambe e nasconde il capo tra le braccia, continuando a tremare, cercando di calmarsi.
Poi lentamente sembra riprendersi, alza la testa e fruga nella sua borsa, tirando fuori un vecchio libro rovinato senza titolo sulla copertina. Lo apre con delicatezza, cerca una pagina vuota e con mano un po' tremante dopo essersi messa comoda inizia a scrivere...*
'Cosa sta succedendo? E' la prima volta che un tale terrore si impossessa del mio cuore, ed e' la prima volta dopo tanto tempo che sento il bisogno di scrivere, non capitava da quando da piccola ero rinchiusa nel tempio.
Alhazred e' cambiato...Io non capisco, non lo riconosco piu', e' strano, la sua mente e' lontana anche quando e' con me, e quando ho provato a curarlo mi ha colpito con una strana energia che proveniva dal suo corpo, qualcosa che non avevo mai sentito e di certo non si tratta di uno dei suoi poteri da necromante, di questo ne sono sicura.
Mi ha guardato sorpreso, come se nemmeno lui sapesse quello che mi aveva fatto, so solo che ho provato dolore e terrore, e paura per il mio bambino.
E' sempre impegnato con i suoi studi, i suoi esperimenti, ma davvero fa quello che dice? O mi tiene nascosto qualcosa? O qualcuno? E quel volto che ho visto per pochi istanti sul suo libro...
Troppi dubbi affollano la mia mente, troppe le domande senza risposta, e' bravo a evitare le mie domande ed e' anche bravo a evitare di rispondermi.
Prima tra tutte cosa e' successo a Rheshad...krisaore l'ha imprigionata e le ha strappato le bianche ali...Quando l'ho vista le sue ali erano nere come anche i suoi capelli che prima erano bianchi, e aveva uno strano sguardo che non le avevo mai visto...E' diventata fredda e schiva.
Entrambi, padre e figlia, hanno evitato di rispondermi, entrambi presi dai loro esperimenti, non puo' essere una coincidenza...No...
E Keyan, il mio piccolo Keyan che non vedo quasi mai, sempre in giro ad allenarsi...Ed io mi sento terribilmente sola...
Per non parlare di krisaore...Nonostante quello che mi ha fatto non e' ancora contento, sento quasi la sua presenza minacciosa, il suo ghigno sul bel volto che chiede vendetta...Ancora vendetta...Cosa vorra' questa volta? Cosa ha in mente? L'ultima volta mi ha colto di sorpresa nella foresta, non mi ha fatto del male ma le sue parole mi hanno colpito, continuano a tornarmi in mente: 'Tu farai qualcosa per me, e sono sicuro che non potrai tirarti indietro...'
Da un po' di tempo stavo pensando di tornare al tempio dove sono cresciuta, di lasciarmi tutto alle spalle, ma avro' la forza per farlo? In fondo credo che in pochi si renderebbero conto della mia assenza, forse solo Keyan e Mijin...
Non lo so se riuscirei a lasciare Alhazred, credo di avergli dimostrato quanto tengo a lui e cosa provo per lui, ma la sua indifferenza mi ferisce e lentamente mi uccide, come quando ha accolto la notizia di un nuovo figlio...
Per quanto posso sopportare questa situazione? Per ora ho bisogno di riflettere...Si vedra'...
*Smette di scrivere e stringe con forza il libro, poi in un moto di rabbia e di disperazione strappa le pagine cha ha scritto, le appallottola e le butta lontano contro il muro. Si alza di scatto e si allontana verso l'uscita...
Improvvisamente si sente un lieve battito di ali e una figura compare lentamente nella stanza guardandosi attorno. Esita solo un istante, poi si dirige verso i fogli accartocciati, si china raccogliendoli e aprendoli. Li legge attentamente uno ad uno, poi li conserva nella sua borsa...
Resta per un attimo immobile fissando l'altare, poi apre un portale e scompare in esso...*