Lun 13 Feb 2006
Presso la Scogliera
Journal di RhamshesIl manto della notte avvolgeva ogni cosa, le gocce di pioggia scendevano rumorosamente a lavare ogni cosa..
Due figure fori della protezione delle ombre avanzavano a passo sicuro: uno era alto, al fianco aveva una spada, un mantello rosso sangue che recava lo stemma di un angelo stilizzato interamente nero, vestito di un elegante armatura dai riflessi argentei il cui pettorale recava lo stesso simbolo del mantello, il volto coperto da un elmo piumato di rosso, doveva essere un cavaliere o un gueriero.. L'altro era molto piu' alto ma piu' snello, enormi ali piumate erano chiuse dietro la schiena, era una figura piuttosto imponente con due occhi celesti che guizzavano e scrutavano in ogni ombra, con se non sembrava avere armi solo un sottile laccio con cui giocherellava in una mano..
"il suicidio e' avvenuto li' " informo' la figura in armatura con voce seccata. L'arial al suo fianco si limito' ad annuire guardando la scogliera.
Qualche risata non umana riecheggio' nell'aria, e non sembrava venire da troppo lontano. Le due figure si annuirono e si spostarono in silenzio per seguire i rumori. Camminando nella foresta giunsero presto nei pressi di un piccolo accampamento di orchi..
"saranno una decina circa" commento' la figura in armatura "tu va, ci penso io a loro"
L'arial lancio' un'occhiata al compagno e un'altra divertita all'accampamento poi annui' e scomparve tra le ombre della foresta nel silenzio piu' assoluto.
Era un guerriero la figura in armatura, uno dei migliori dell'esercito di cui faceva parte, quello degli Angeli Neri. Umani e arial avevano sancito un alleanza per trovare un periodo di pace ponendo fine ai tradimenti, alle violenze e alle guerre che vi erano state tra i due popoli. Ma in tutto cio' era andato storto qualcosa.. e questo qualcosa ora andava eliminato il prima possibile..
Forte delle sue credenze e dei suoi valori, ma soprattutto consapevole delle sue abilita' il guerriero entro' rumorosamente nell'accampamento per attirare l'attenzione, lascio' che la sua armatura cozzasse come e' normale senza pensare ad attutirne minimamente il rumore. Gli orchi si lanciarono all'attacco senza pensarci nemmeno due volte..
"stupidi esseri " sussuro' il guerriero guardando negli occhi poco intelligenti delle creature.. Lo scontro fu breve, quella decina di orchi che lui aveva contato caddero sotto i colpi della sua spada come mosche, i loro colpi nemmeno riuscivano a raggiungerlo, molte teste caddero e il sangue oscuro degli orchi sporco' la terra.
Il guerriero pero' non aveva fatto caso ad un particolare: quel piccolo
accampamento era posto su una collinetta e al di la' della collina.. non si puo' dire che ci fosse un esercito, ma certamente gli orchi erano veramente tanti.
"credo che ci mettero' piu' del previsto qui" sospiro' scocciato per il fatto di dover perdere tanto tempo con inutili avversari tanto inferiori.