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Possibile, che le parole di quel drow, siano vere?Possibile che Loec, l'elfo che più di tutti ho stimato, temesse un druth?No, di certo non può essere così!!!Quelle creature figlie delle tenebre si nutrono dell'essenza stessa delle menzogne!!!Si proclamano forti in virtù del loro numero e si nascondono dietro a giochi di parole per celare la loro nera natura!!!Eppure, eppure...Se non è così perchè al solo pensiero sento il mio cuore sanguinare e la mia mente esigere chiarezza?Perchè?Le ferite arrecatemi, sono guarite il dubbio no...Dove, dove cercare la verità???E come??? Il mio maestro è scomparso da tempo e gli elfi che ricordano dei tempi gloriosi di Cetrim sono così pochi...Inoltre il mio pensiero, spesso, molto spesso si posa su quella cocciuta di un'elfa!!!Possibile che non capisca?!?A volte non riesco neanche a trovare le parole per definire il suo comportamento e il suo modo di fare...E dire che per un azzeccagarbugli non dovrebbero esistere di questi problemi. Ciò nonostante non riesco a fare a meno di vederla, vi è altro sotto quella corazza: lo so!

Ho ceduto!!!Ho ceduto...Il mio cuore ha vinto la ragione e l'ho accontentato. Ora sono felice e triste, radioso e cupo...

Ora un qualcosa che ho fatto, farà soffrire qualcuno a cui tengo, e questo senza certezza alcuna sul domani.

Non posso però fingere che non sia successo, come vorrebbe lei, non sarebbe giusto e non lo voglio neanche io!

Anche se non so che domani ci sarà...Devo parlarle...

*Stringe un petalo di ciliegio tra le mani, sorridendo*

Lethenil, Erevhel I-theanlyned Eldarhed

Le parole ancora una volta mi hanno tradito.

I miei sentimenti e la mia timidezza lo hanno fatto a loro volta.

Mi domando se siano emozioni proprie di un elfo tutte le insicurezze di cui sono vittima.

La gelosia poi...Quel mezzelfo, lei...Da soli...

Cullato dal vento caldo, in un volo stentato che fa si che l'acqua increspata di un tranquillo laghetto mi bagni i piedi non riesco a non ritornare col pensiero a quanto successo giorni addietro...

Un dito, una mano, una figura femminile l'interno di una quercia...

Lascio che il vento mi pervada completamente vorrei sparire al suo interno trasportato lontano...

Una visione globale di cio' che mi è attorno!?

E' possibile raggiungere il massimo in ogni cosa che si fa?

Gli Dei concedono a dei mortali di arrivare a tale perfezione o nel cammino per arrivarvi inevitabilmente si rinuncia a qualcosa?

Le parole così melodiche della lingua degli elfi possono arrivare a ferire chi ci è amico e mentore e indurre a dubbi infondati chi ci vuole bene.

Ogni giorno che cammino su questa terra scopro in me nuovi interessi e con essi mi allontano sempre più dalla perfezione di quelli precedenti...

La terra: solida, reale, immutevole...

Sono felice, mai come dal mio arrivo su Therial dalla mia isola natia, sento il seme della speranza così ben radicato nel cuore della mia gente!

Finalmente hanno preso coscienza che un destino migliore può attendere noi tutti se resteremo uniti!

In tutto ciò non riesco ancora a capire il ruolo degli spiriti inviatici dagli Antichi...

Ci sono alleati, e questo e' un bene, ma per contro i loro modi feriscono la nobilta' d'animo di molti di noi...

Invece di unirci ci dividono...

Non so che pensare.

Avrei voglia di rivedere Tiluiren, anche se provo sentimenti contrastanti quando sono in sua presenza, ma è molto schiva e adora la quiete della sua valle non so mai quando gli dei mi concederanno di rivederla.

Spero che Hazon e Aelistea sua dea la proteggano dalle tenebre!

Lethenil, Erevhel I-theanlyned Eldarhed