Dom 1 Ago 2004
Yreth e l'arrivo a Kyrandor
Journal di Shorkan*Shorkan si siede ai piedi di un albero, posa la borsa e appoggia la sua spada sporca di sangue... prende il diario sporco e bruciacchiato e scrive, finalmente solo...
Sono appena arrivato a Kyrandor, la città appena a ovest del reame dei nani, per cercare mio fratello Kath che non si è presentato al nostro incontro del 12° di Hazon... ho una rabbia profonda verso quello che è il mio fratello maggiore, devo portargli notizie da Lynxor, la nostra piccola valle natale che dopo l'indipendenza i nostri padri chiamato chiamato patria.
E nel freddo della prima notte kyrandoriana eccola là, splendida, incredibilmente bella, dal pelo arruffato come avevo sognato tante volte...
Yreth, la dolce piccola Yreth. Ci siamo conosciuti subito, e nel parlare mi è tornato il sorriso...da quel momento vago con lei per Kyrandor e dintorni, facendo tesoro degli insegnamenti dei miei maestri a Lynxor e sperando di incontrare Kath da qualche parte... si dice che anche il grande Pikehuan sia in città. Per ora mi limito a proteggere Yreth nelle nostre scorribande e a tener fede al mio patto d'onore e d'affetto che ho con lei... anche se a volte ho difficoltà a capire se ciò che mi muove a proteggerla sia onore o amore.
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Shorkan Zan-Tukmar, erede della sapienza di Lynxor
Primo giorno
*Shorkan mette via il diario e nota che l'alba è vicina, intona una canzone breve per i suoi antenati poi prende le sue cose, si arrampica sull'albero e si addormenta: un pensiero gli solca la mente poco prima di crollare esausto tra i rami nodosi... ripensa a Yreth e sente che l'onore c'entra ben poco*