Durante uno dei miei lunghi viaggi, cercai rifugio presso una squallida locanda dove mi furono serviti pero' carne ottima e birra molto rinfrescante. Per la notte mi diedero una piccola ma accogliente stanza. Con mio grande stupore mi accorsi che una coppietta di nani pernottava nella stanza accanto, ma stanco e assonnato com'ero mi costrinzi a cedere al sonno invece che all curiosita' e mi ritirai nella mia stanza.

Dormi' un sonno profondo e privo di sogni. Nel cuore della notte pero' venni svegliato da dei rumori che provenivano dalla stanza accanto. In un primo momento mi sembro' che uno dei nani sbattesse qualcosa sul muro adiacente al mio, ma ascoltando piu' attentamente capi' che era la testata del loro letto a sbattere. Sentivo delle voci confuse e ritmate. Incuriosito appoggiai l'orecchio al muro e li senti' dire: "1! 2! 3! VIA! 1! 2! 3! VIA!". Capi' subito di cosa si trattava (o cosi' mi parse) e decisi di non infastidire la coppietta.

I rumori pero' continuarono ancora per molto tempo e mi impedirono di prendere sonno. Stanco, assonnato e innervosito decisi di andare dalla coppietta per far finire questi rumori cosi' fastidiosi. Pensai di suggerirgli un modo meno rumoroso di passare la notte con la prorpia consorte e mi precipitai a bussare con forti pugni la porta della coppietta.

Appena bussai i rumori cessarono e poco dopo mi comparve un nano avvolto fino al bacino da una coperta e tutto sudato. Aveva un aria molto accigliata e io dedussi che era per la mia interruzzione e cio' mi fece esitare dal parlargli. Ma ero piu' che deciso a passare una notte tranquilla e mi accigliai anch'io rivolgendomi a lui e gli dissi: "Ma insomma! Sono molto stanco e gradirei riposare! Perche' non cercate di passare la notte con la vostra consorte in maniera meno accanita? E soprattutto meno rumorosa? Ho fatto l'amore con diverse donne e non ho mai fatto cosi' chiasso!!!" e il nano, con aria ora piu' sconsolata che accigliata, mi disse: "Scusate Signore. Non era mia intenzione disturbare il vostro sonno ma ormai sono disperato. Dovete capire che non ho ancora fatto niente con la mia signora..." e io stupito chiesi "Cosa?!? Allora cos'era tutto quel rumore e quel 1 2 3 VIA che mi ha impedito di prendere sonno?" e lui "Bhe... ecco.... Signore noi... Veramente noi... E va bene! E' una notte che io e mia moglie prendiamo la rincorsa per salire sul letto e ancora non ci siamo riusciti! Non verremo mai piu' in questa locanda!" detto questo mi sbatte' la porta in faccia. Tornato nella mia stanza scoppiai nella riasta' piu' fragorosa della mia vita! L'indomani seppi dall'oste che erano andati via presto e che avevano ambedue una aria molto stanca e arrabbiata.