Ricordo ancora il grande corno di Karak Nithirl, mia patria natia, lungo e ben lavorato avvolgeva nella sua lunga spira quella torre che dava verso il bosco, il suo suono era inimitabile.

Il suo suono gutturale e metallico, quei suoni si spandevano in tutto il bosco, la valle, creavano onde sul lago e si riflettevano contro le montagne provocando un meraviglioso eco...

Ma ora non c'è più....un giorno tornerà a suonare quel meraviglioso corno.