Mi rivolsi a Nuenis, la più umile delle ancelle a palazzo, ma anche la più forte... Pensavo sarebbe stata discreta, invece dopo avermi portato a forza di braccia fuori dalle caverne, in superficie, e dopo avermi lasciata nella foresta, confusa e disorientata, tornò indietro di corsa, ad avvertire gli altri della mia fuga...

Costretta a gattonare, a strisciare come un verme... Che umiliazione

Trovai un nascondiglio al buio, e finchè non fui di nuovo in grado di camminare non ne uscii...