Palazzo del Drago, Giorno della Pace, Ventisettesimo del mese di Marhis

Ore 23:00

Il mio nome e' Caladrass, Caladrass Phere-elen.

Non mi importa cosa dicano i sogni, non mi importa cosa sussurrino le voci; so chi sono, so cosa sono, so...

Il mio nome e' Caladrass, Caladrass Phere-elen; e 9 anni, 3 mesi e 21 soli or sono sono stato consacrato Paladino al servizio della Signora della Luna.

Li sento, attorno a me... voci, sussurri spezzati e grida strazianti; anche ora, anche mentre scrivo, sento il loro fiato sul mio collo, nella stanza rossa che mi e' stata destinata all'interno del Palazzo. Fuori, dalla finestra dischiusa, giungono lievi e graditi i rumori della notte: il Bosco Sacro e' desto e pulsa di vita... ma nella stanza, nella mia stanza, qualcuno... qualcosa...

Il mio nome e' Caladrass.

Vorrei poter scrivere altro su di me, ma non c'e' altro ch'io ricordi ora. Rileggo quanto compare in cima al foglio davanti ai miei occhi... ma non so se posso fidarmi di quello che vedo scritto. Le voci continuano a sussurrarmi infiniti nomi, e ricordi di infinite vite sembrano lambire i limiti del mio io cosciente.

Un senso di oppressione e amarezza grava il mio cuore, ora; ma non so il motivo, non ricordo il perche', non ricordo nulla...

Dietro di me il letto, l'oblio. Spero sia stato utile scrivere, spero che domani quanto scritto su questo foglio mi riveli qualcosa... mi aiuti a capire...

Dei, perche' queste voci non si quietano un attimo!?!