Non... non c'è nessuno. Non c'è mai nessuno.

Mia sorella? Dov'è lei?

Dove sono quelle facce, quei visi?... Nulla, ora quei visi sono grigi, inespressivi. Sono nulla.

L'arial? La femmina da spezzare? Il mio unico scopo e la causa della mia rovina? Anche lei? Dov'è? Almeno lei?...

Vedo solo ombre. E io? Sono un'ombra anch'io? Posso vedermi? Posso sentirmi, toccarmi?

Quella umana bionda, Khas... Kaz... Non c'è più, o non la vedo.

Siete qui? Sono un'ombra anch'io? E se sono un'ombra, perché non sono con voi? Chi mi ha abbandonato? Cos'è questo nulla? E' la pace? Il vuoto può essere pace? L'unica mia speranza è il nulla?

Oh miei dei, sento che ritorna... Se riapro gli occhi, so che lui è lì, che mi aspetta... Il dolore.

Oddioddioddioddio....

Perché non c'è pietà per me?!?! Dove sono gli dei??? Dov'è la bontà e la misericordia degli dei della luce? Dove sono i tanto agognati doni promessi dagli dei oscuri? E se un dio è tanto indifferente a me, perché è insensibile anche alle mie bestemmie, che grido contro di lui adesso, perché non mi dà sollievo o almeno mi punisce, e io prego, che un dio mi colpisca per tutto, tutto l'odio che ho per lui, non restate immobili a guardare questa marionetta spezzata che piange.....

Mi hanno abbandonato, anche gli dei mi hanno abbandonato, non ho più nulla. Non sono più nulla se non l'odio e il dolore che porto. Non ho altro.

E' passata. Mi è tornata la lucidità, e ora posso tornare a dominare il dolore che non abbandona mai questo corpo, guarito dalle sue ferite solo al prezzo di un male che mi brucia dentro, tra le ossa, e non mi abbandona mai.

Rileggo le cose che ho scritto durante la crisi. E' vero, sono solo; devo tornare a cercare quei pochi che conoscevo e con cui potevo, almeno, condividere obiettivi.

Mi serve mia sorella, purtroppo. Lei dovrà creare i golem a cui potrò donare quella scintilla di fiamma distorta che è ormai la mia vita. Dovremo studiare, tornare a pensare insieme. Conoscessi qualcun altro, mi affiderei a qualcuno di meno sciocco e arrogante.

L'arial. Altro pensiero. Devo decidermi a spezzarla una volta per tutte. Il gioco mi è venuto a noia, anche se cominciavo a vincere. Ma ci si deve alzare dal tavolo quando si sta vincendo, e io non amo rischiare. Soprattutto quando in palio c'è solo l'anima di una stupida arial.