Mer 1 Dic 2004
Pochi colpi d'ala ancora e le forze non mi basteranno più a continuare l'inseguimento.
Anche il corvo sembra essersene accorto e ha iniziato a volare guidandomi attraverso le poche correnti d'aria che sembrano capaci di sostenermi in volo.
Il mare sotto di me è diventato un immensa distesa nera in cui nemmeno la mia ombra riesce a trovare posto, chissà se accetterà le mie spoglie quando le ali cederanno?
A volte sento la bimba che porto con me agitarsi, ha fame anche lei, come me, posso solo pungermi le dite con la punta di una penna e lasciarle succhiare qualche goccia del mio sangue, ma non basta e anche lei diventa sempre più debole.
Ancora un colpo d'ala e poi un altro solo, poi.... non so.
Nuun