Ven 1 Ott 2004
La nostra vita, un foglio bianco. L'artista ascolta. Giunge come dono l'intuizione.
Il primo segno viene impresso con la forza dell'intuizione. Creare e' seguire l'istinto che ci guida. Non comprendiamo il perche' ma il fuoco si origina da una scintilla. Fra ragione e mente vi e' una naturale armonia, non competizione. La ragione viaggia sulla diligenza. L'intuito ha la rapidita' della luce. La ragione sale una scala e abbisogna di gradini. L'intuito vede riuniti causa e effetto, tempo e spazio, domanda e risposta. Non dobbiamo opporci alla ragione per mezzo dell'intuito ne' rovesciare l'intuito con la ragione. Con lo studio esercitiamo la ragione. Attraverso la meditazione risvegliamo la mente. Le nostre scelte nella vita non saranno soltanto il frutto di elaborati ragionamenti deduttivi ma anche di improvvise rivelazioni, scintille di sapere. Dobbiamo saper riconoscere quando l'intuito viene e accettare di aver deciso senza l'aiuto del ragionamento. Anche se l'intuizione non ha senso e non puo' essere restituita nei termini della logica lineare, il suo consiglio e' amico e ci mette in contatto con il cosmo.