Gio 24 Feb 2005
Ritorno al passato
Journal di SyrikSono passati due anni, almeno credo. Ero partito lasciando solo poche disposizioni per Bregan d'Aerthe per affrontare il mio passato. Fra mille pensieri tornai nel buio profondo...nella notte eterna senza stelle; con quintali di pietra sulla testa camminavo lungo quella rete labirintica di cunicoli che costituisce la mia terra. Nonostante fossero passati poco piu' di trent'anni ricordavo perfettamente la via e ripercorsi all'indietro la strada che mi separava dalla mia citta'. Dopo qualche giorno, fra magri pasti e sonni fugaci, giunsi a destinazione. Nulla sembrava essere cambiato: Fili spessi come dieci giganti formavano la grande ragnatela calcificata che riempiva quell'enorme grotta e che sorreggeva i palazzi allungati e spigolosi delle varie casate. Un dedalo di vie tortuose con connessioni che permettevano di passare ad un piano all'altro della citta'. Decisi che il mio abbigliamento decisamente troppo appariscente non era appropriato se volevo rimanere in incognito, d'altronde non ero piu' in superficie e una cautela assoluta non poteva che farmi bene. Cosi' attesi per qualche tempo ai margini della citta' dove assalii' uno stregone di basso rango, a giudicare dalle vesti e gli oggetti che indossava, e mi impossessai dei suoi vestiti. Cosi' ero dinuovo a casa...entrai in citta' mentre la mia mente si affollava di pensieri, non sapevo cosa mi aspettasse e tantomeno sapevo cosa fare di preciso e non mi accorsi che mi ero gia' inerpicato lungo una ripida scala che mi avrebbe portato nella citta'....nel mio passato.