Gio 4 Ago 2005
Una missiva e' giunta in risposta alla mia, molti, troppi giorni dopo quanto sperassi o potesse essere utile per lei.
Un sigillo d'ombra la custodiva da sguardo altrui.
La torre della magia, la biblioteca personale della maestra della torre.
Pronuncio poche parole e per una volta l'incantesimo funziona e mi trovo a pochi passi da colei che era la destinataria delle mie speranze.
Avanzo. E' cambiata dall'ultima volta che l'ho veduta, quanto diceva Timil e' dunque vero: attende un figlio da quel druth...
Parliamo di tutto tranne che dell'unica cosa che mi interessa, anche perche' lei non puo' sapere dove si trova Laeire, ma puo' ipotizzare forma e natura del demone che la possiede.
E' donna colta quella che ho innanzi, forse non solo in apparenza, ma non ha risposte.
Sara' poi un demone? Se lo domanda lei e me lo domando io...
Risposte, merce così rara, da farmela desiderare come non mai!!! Il pensiero di lei mi fa vacillare, l'umana se ne accorge e semina in un terreno fertile: ma non permetterò alle sue parole di germogliare, no!!!
Che fare, a chi domandare? L'aura di una persona posseduta non e' raggiungibile da una semplice magia...
Bussano alla porta del tribunale, una, due, tre volte...Un nano, sorrido e torno a vestire i panni di Legislatore, distaccato e neutrale, mentre i miei pensieri seguono una chimera celata chissa' dove.