Ven 1 Ott 2004
Rinnovamento
Journal di PluvioCaldo e umido il cielo di fine estate opprime d'afa la terra. Ma ecco improvvise nuvole pesanti: l'aria polare passa come un gelido rastrello e le ghiande cadono come proiettili, mentre un nuovo vento irrompe.
Spesso durante l'estate il cielo caldo e umido ci trasmette un senso di apatia ed inerzia; siamo sopraffatti dalla fiacchezza. Solamente quando cambia la stagione e arrivano le nuvole cariche di pioggia, l'afa e' sostituita da un'aria fredda e penetrante. Cosi' il cielo cambia velocemente e mentre i tuoni preannunciano la rotazione celeste, vediamo i fulmini generati dalle nuvole in collisione.Lo stesso vale per tutti noi: se neanche il cielo resiste a lungo alla stasi, sicuramente non possiamo riuscirci noi. Quindi se la vita ci lascia frustrati, dobbiamo trovare subito una via d'uscita. Niente e' eterno, quindi anche i nostri problemi possono essere risolti. Dobbiamo solo cogliere la prima occasione utile che ci si presenta per rimettere in moto le cose. A volte la stasi e' causata dal nostro scoramento. Anche in tal caso dobbiamo essere noi a prendere l'iniziativa e rompere la monotonia di questo circolo vizioso. Necessario e' agira non appena si si presenta un'opportunita': se non affrontiamo noi stessi e le circostanze, non potremo dire mai di avere fatto abbastanza.