Ven 1 Ott 2004
Riflessioni, ancora
Journal di FlamineaE' sorprendente come l'aver realizzato il sogno che avevo da tanti anni, fin da quando ero soltanto una ragazzina, mi abbia portata a trovarmi nel mezzo di una guerra imminente.
Ma dopotutto, è comprensibile. In un certo senso e' facile scegliere di non schierarsi, come ho sempre fatto, mantenendo amicizie da uno schieramento e dall'altro, cercando di non portare in inimicizia verso me più persone del necessario, mentre la maggior parte delle altre ci vede di buon occhio. Utilitaristicamente, questo ci assicura una certa sicurezza, sapendo che ci sarà qualcuno a difenderci quando saremo in difficoltà per colpa di pochi.
Facile scegliere così, sì, assicurandosi una vita abbastanza sicura e tranquilla, non essendo legati a nessun legame..sacro, o politico, escludendo la propria filosofia di vita e la propria divinità. Ma un pò meno facile comportarvisi, legami o no.
Se non vi sono, è sufficiente un pò di accortezza, una buona scelta dei discorsi e l'abilità di sfuggire le situazioni che potrebbero rovinare il nostro quadro vitale e sociale. E finora l'avevo infatti fatto.
Ma cosa fare, se si sceglie di schierarsi?
Io scelsi la via della magia ormai molto tempo fa, e decisi anche che sarei diventata una Shalafi, scegliendo la conoscenza come mio ideale.
Ma l'appartenenza alla cabala Shalafi è anche fratellanza tra i suoi membri, appoggio a essi, se serve. Fino a quando deve valere questa regola, se non condivido una scelta, o una tendenza a una scelta, di Fratelli più anziani e rilevanti, come importanza di me, una novizia?Non che io pensi di non essere considerata da loro una Sorella, ma di certo sono più saggi e più importanti per anzianità, e io non posso cambiare loro decisioni con autorità, seppure posso fare uso della retorica per dimostrare la valenza della mia opinione, e riuscirci, in alcuni casi.
Il mio animo è stracciato tra seguire i miei Fratelli o seguire il mio pensiero, e ciò che è venuto prima. Come potrei fare guerra a mio fratello?E solo per caso ho saputo che egli era tra le file dei Conquistatori!Quindi chi mi assicura che non farei guerra ad altre persone a me care?Non avrei cuore, credo, di affrontare tali persone in lotta, buttando via tutto il passato, così...non sarò una Shalafi eccellente, ma io mi sento così.
Oltre a ciò, ho assistito ieri, come testimone, al colloquio tra Raylis e Krisaore, e il primo ha affermato di non volere affatto porre scuse per il suo gesto. Gesto che, afferma, è giustificato da motivi esterni alla cabala. Non ne dubito, ma essendo lui uno Shalafi avrebbe dovuto pesare le sue azioni in maniera migliore, pensando alle cpnseguenze che poteva avere e sta infatti avendo, benchè non sia l'unica ragione per cui si è giunti a tutto ciò. E scusarsi per la sua azione, non affermando di non essere pentito, in quanto ha così contribuito a mettere in pericolo tutti noi.A volte fingere può servire, Phasys stessa, con cui ho parlato, ha affermato di non ritenere più Raylis adatto a essere uno di noi, per l'averci messo in pericolo così ingenuamente. Non mi pronuncio su questo, ma noto anche io stessa come abbia continuato a portarci sull'orlo del conflitto, con il colloquio di ieri. Devo combattere per difendere chi ha preso iniziative così,senza consultare nessuno, e oltretutto aggravando ora la situazione?
Krisaore...non so quanto posso fidarmi di lui. Ne ho sentite tante sul suo conto, e solo per poco tempo l'ho conosciuto in terreno totalmente neutrale. Ora, mi ha scelta come ambasciatrice tra Conquistatori e Shalafi, e ancora mi domando..perchè proprio me. Ho il sospetto che voglia avere un nemico in meno, siccome sta cercando indubbiamente di convincermi a non prendere parte alla possibile guerra. Con motivazioni plausibili, è vero, ma è Conquistatore e vive di inganni. Quanto mi ha detto può essere vero, e quanto no?Vi sono cose che so essere vere per conferma ovvia, prove ovvie, cose di cui non posso essere certa e cose di cui non mi fido affatto, o di cui non mi fido in parte. Devo fare attenzione, quando parlo con lui, è astuto e non conosco i piani che può avere, e sono sicura abbia, a mio riguardo. Vorrei cercare di capirlo, cosa vuole ottenere da me e in che modo gli servo.
Tuttavia..già agendo così se servo a lui, egli serve a me, sia per aiutare i miei Fratelli sia per allargare la mia esperienza e conoscenza, sia perchè, se riesco a non inimicarmelo, potrebbe essermi utile in futuro. Al momento, l'unico modo che vedo per non inimicarmelo è non prendere parte alla guerra che potrebbe esserci.
E' però vero che egli stima l'intelligenza, e cosa di meglio che dimostrare di saper reggere un dialogo confutando con abilità e pur senza offesa eventuali cose che non condivido o vedo come portatrici di sue manovre, stando attenta a non portare informazioni importanti a lui e ai compagni?In tal modo, anche senza fare il suo gioco, potrò forse sperare in futuri rapporti perlomeno di stima. Può sempre tornare utile.
Così farò, rifletterò sulla vicenda e su come agire, non fallirò come quando cercai di evitare la guerra con mezzi più facili.