Sono tornato a casa per guardare la mia vecchia scuola, dove un tempo che sembra così lontano ero l'ultimo della classe, più intento a rubare l'ultimo vasetto di miele, da mangiare nascosto in soffitta con Nethiel, che a capire qualcosa di quello che dicevano gli insegnanti.

Sono andato a guardare i posti in cui vivevo quelle che ai miei occhi di giovane arial erano grandi avventure e dove ora altri piccoli arial vivono le loro.

Sono andato a guardare la vecchia soffitta, quella col buco nel tetto da cui io e Nethiel scappavamo per volare a esplorare i dintorni della scuola. Quel buco che era il nostro segreto, che era il segreto di tutta la scuola.

E dappertutto c'era un ricordo, un emozione, qualcosa che mi riportava a Nethiel al mio fianco in ogni occasione, anche se non ho mai capito perchè io venissi sempre scoperto e lei no eravamo sempre insieme, proprio come ora.

Poi lei è andata via e io le sono corso dietro, come sempre, perchè la voglia di studiare non mi aveva mai contagiato e senza lei non c'era più gusto a rubare il miele o a marinare una lezione.

Le sono corso dietro e ho rubato il tesoro più grande che potessi immaginare, un bacio, il suo.

Se solo ora la nostra vecchia insegnante si decidesse a credere che alla fine il diploma l'ho preso e che non sto trovando ancora scuse per saltare le lezioni magari non mi ritroverei in castigo qui in soffitta.

Vuol dire che ruberò ancora una volta l'ultimo vasetto di miele e me ne andrò dal buco nel tetto a mangiarlo con Nethiel. Chissà se anche la nostra vecchia insegnante scappava dallo stesso buco quando aveva la nostra età. Secondo me sì ma meglio non chiederglielo.