Guardai per qualche secondo il giovane guerriero, fissandolo.

Era l'immagine cio' che ero un tempo, o cio' che un tempo forse volevo essere?

Un fremito mi scosse il corpo, mi alzai di scatto.

Ero in me stesso, non ero posseduto, eppure le mie mani si strinsero in pugni ed

iniziai ad attaccare il guerriero.

Sembrava che ogni volta che provassi rabbia verso qualcuno o qualcosa, il mio

corpo non la reprimesse, ma ne alimentasse l'ardore.

Non capisco cosa mi stia succedendo.