Mer 1 Dic 2004
Guardai per qualche secondo il giovane guerriero, fissandolo.
Era l'immagine cio' che ero un tempo, o cio' che un tempo forse volevo essere?
Un fremito mi scosse il corpo, mi alzai di scatto.
Ero in me stesso, non ero posseduto, eppure le mie mani si strinsero in pugni ed
iniziai ad attaccare il guerriero.
Sembrava che ogni volta che provassi rabbia verso qualcuno o qualcosa, il mio
corpo non la reprimesse, ma ne alimentasse l'ardore.
Non capisco cosa mi stia succedendo.