Mar 11 Ott 2005
Polvere al vento
Journal di FlamineaUn anno fa, un altare, un pugnale, una promessa: voltai le spalle all'equilibrio, ad AryHann e alla Luce, per donare me stessa all'oscurità.
Giurai che non avrei più creduto a promesse d'amore e di fiducia, che avrei fatto dell'inganno e della tenebra l'essenza della mia esistenza.
Una sola cosa, dalla mia precedente esistenza: la magia, ad essa mi consacrai e non potei, nè desiderai, ritirare il mio voto e la mia promessa.
Poi venne la Dea, Ella sceglie i suoi fedeli ed Ella scelse me. Tricksty divenne il secondo baluardo della mia esistenza, l'elemento destinato a completare il mio essere più profondo.
Quando ho compiuto il passo falso, legando me stessa a qualcuno che non merita la mia bellezza e la mia persona?Quando ho attraversato il filo sottile che c'è tra gioco e sentimento?Era davvero così invisibile, o ho voluto io esser cieca?
Forse è accaduto quella notte, la notte in cui ho scelto di abbandonarmi a una passione simile a una cascata feroce che si sarebbe rivelata poi fonte di gioia e dolore, odio e amore, liti e armonia. O forse allora stavo ancora facendo un gioco seduttivo quanto rischioso?
Una volta ho errato, a ignorare quel filo invisibile, due volte ho errato, dopo aver volto lo sguardo dietro me e averlo scorto, a non far marcia indietro invece di piangere e supplicare in suo nome, calpestando la mia dignità e infangando me stessa.
Devo averlo fatto a sufficienza, poichè poi sono seguite passione intensa e dolci carezze, promesse e dichiarazioni, duelli e lotte fianco a fianco.
Ed ora, pago lo scotto di chi troppo ha concesso e poco ha posto attenzione
ai rischi: la mia dignità è ferita, il mio orgoglio è macchiato, il mio cuore, ancora, sanguina, la via è perduta.
Beffa al danno, porto in grembo la testimonianza di questa offesa, la sua stessa immagine, e la mia apparenza è qui a come monito per il futuro.
Sono davvero ridotta a misera immagine di me stessa?E dov'è il sentiero per il ritorno?