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*Erenis, amico di Corky, traduce su pergamena le confuse espressioni del gigante*

Carissimo amico,

le mie qualita' di guerriero sono molto migliorate in questi ultimi tempi, grazie ai miei allenamenti e alle mie esperienze belliche in queste lande...

Ma prima di ritornare al mio clan con la carica di "guerriero saggio", vorrei poter affrontere ancore i rischi di nuove avventure, fianco a fianco con te, come facevamo ai tempi ormai passati...

Confido in te perche' tu possa reggiungere una forza ed una saggezza degni della tua bonta.

A quel punto nessuno potra' fermare i nostri fendenti contro il male!

Nell'attesa rimango tra le mie montagne ghiacciate, a casa.

*Corky fa una sua tipica risata*

*comincia a scrivere senza pensare..scrive tutto quello che le passa per la testa*

Amore..cos'e' l'amore? l'Amore e' una parte della nostra vita..ci e' indispensabile per riuscire a superare i momenti brutti e per dividere i momenti di gioia..il mio amato mi da la forza di vivere e non arrendermi anche se a volte e' dura..affrontare la vita, i pericoli e gli ostacoli..ma pensando a lui anche l'ostacolo piu' alto e il pericolo piu' grande si fanno piccoli..e sembrano svanire..*sospira*..dove sei amore mio? mi manchi..*comincia a ricordare il passato* ti ricordi quando ci siamo conosciuti? mi hai sempre aiutata e mi sei sempre stato vicino..ho bisogno di te..torna presto amore mio..ti prego..

*una lacrima le scende sul viso e finisce sulla pergamena lasciando una macchia*

*Su una grossa montagna di cadaveri e' seduta una strana figura con in mano quella che sembra una testa mozzata di un soldato*

Questo corpo e'...perfetto.

Ora capisco come ha potuto resistere tutti questi anni ai miei attacchi...ma ora e' tutto finito,quella donna e tutte quei nemici hanno contribuito a fargli abbassare le difese..ihihihihi.

*La strana figura osserva la testa che ha in mano,tenendola per i capelli*

Ahhh poveri soldatini...che sfortuna per loro trovarsi proprio nel bel mezzo della mia "prova"...mi fanno quasi pena...

...

*La strana figura scoppia in una risata demoniaca*

Ma che dico!Questi schifosi esseri non valgono neanche l'energia sprecata per ucciderli!

*La figura lancia la testa contro un gruppo masso,schizzando sangue dappertutto*

*La figura si lecca le labbra e sorride*

Ora bisogna solo trovare quel dannato felar e fargliela pagare...ma prima uhm...

*Alhazred si guarda*

...forse prima sara' meglio togliersi tutto questo sangue di dosso

*Alhazred entra in un portale magico e scompare*

oggi mi sono fatta nuovi amici! Primo tra tutti e il più simpatico Drakall.. un bell'elfo..ma niente in confronto al mio Lilim!

Ho anche fatto la conoscenza di un essere assai strano..un umano..continuava a ripetere: 'voi stupidi elfi accecati dalla luce di Chastil'.. mah.. pareva quasi un insulto..

..chissà perché ce l'avrà tanto a morte con gli elfi..in fondo siamo una razza tranquilla noi..mah..magari un giorno me lo farò spiegare..

Della mia richiesta invece..nessuna notizia..

Mi guardo attorno e tutto sembra tranquillo.

Mi siedo a riposare sotto l'enorme albero a ovest di Kyrandor e mi assicuro che il mio amico spiritello stia dormendo: poverino e' sempre attento e mi avverte ogni volta che qualcuno e' in difficolta'.

Tendo l'orecchio in ascolto...ma non odo nessuna richiesta di aiuto cosi' finalmente mi rilasso.

Ripeso alla strana pergamena e decido di rileggerla mi era piaciuto cio' che c'era scritto.

Non appena la srotolo noto subito che le parole che vi erano scritte....sono cambiate!!!

Comincio subito a leggere curiosa

****....capire il presente del nostro mondo volgendo lo sguardo al passato, a come tutto e' stato creato e come tutto si e' evoluto grazie a chi e' vissuto prima di noi...osservare la nostra storia...guardare ad essa come ad un unica grande storia che ci riguarda tuti in egual misura.

...Abbiamo inviato i nostri esploratori, ma non sono ancora tornati a portare la spiegazione della nostra esistenza: cimancano le certezze, perche' viviamo?perche' siamo nati proprio qui?qual'e' in nostro vero scopo?

....visto che i nostri esploratori non si vedono ancora, intanto ci sistemiamo meglio in questo mondo per migliorare il nostro livello di vita... e manipoleremo ogni cosa per noi stessi...****

Cosi' termina questa volta lo scritto.Rimango un po' perplessa non riesco a capirne a fondo il significato e mi dico che sicuramente quello che lessi la prima volta e' collegato a questa seconda parte...

Mentre penso pero' la stanchezza mi assale e cado in un sonno profondo.

La tensione che si condensa in un attimo, poi l'attacco, la pugna frenetica ed infine un corpo che si accascia a terra, privo di vita e di onore.

E' accaduto a me, Pax, Primo Cavaliere del Clan dell'Onore e della Luce di maestro Ermete, di essere vilmente attaccato in citta', senza apparente motivazione, da un ambiguo soggetto.

Mi trovavo presso il negozio di mappe di Kyrandor, con un amico necromante, Moffiu, quando giungono una squadra di guardie di Gerighelm, complete di comandante; strano accadimento, pensai, quale motivazione potrebbe spingere quelle guardie fino a Kyrandor?

Usciti fuori, mi accorsi di essere osservato e seguito dalle guardie e da un altro losco figuro, un rokseer, che portava intorno al collo una collana con impresso un nome: ''Majira''.

Pochi istanti e scoprii sulla mia pelle il motivo di tante stranezze: una delle guardie mi attacco', in pieno giorno, in una delle strade principali della citta'. << Vigliacchi! >> - urlai io, mentre cercavo di fare scudo con il mio corpo, per evitare che il giovine Moffiu venisse colpito.

Ma vidi che i colpi erano diretti a me, e, pur non comprendendo la cagione di cotanta ira, decisi di evitare spargimento di sangue, ritirandomi dallo scontro armato. Il mio tentativo risulto' quantomai vano, infatti le guardie rinnovarono la carica e, stavolta, ai loro colpi, si unirono quelli del rokseer.

Non vidi altra scelta che collegare lo strano comportamento delle guardie ad un incantesimo del rokseer con al collo il nome di ''Majira'', e fui dunque costretto ad estrarre nuovamente la spada e a combattere, pur sapendo che la pugna e' vietata dalle leggi delle citta' protette. Al grido di << Majira, siete un fellone! >> mi lanciai contro gli aggressori, e fu sangue e stridore di acciaio.

Pochi istanti dopo la mia decisione, le guardie ed il loro mandante giacevano in terra, esanimi. Ma il pusillanime era riuscito a smaterializzare la sua essenza, e gia' mi accusava da chissa' quale profondita' oscura, urlando che non potevo sapere il suo nome, e che una collana al collo non significava nulla.

Io credo cio': o quel rokseer mentiva sulla sua identita' (anche se sarebbe parecchio da stolti negare quando l'evidenza e' cosi' chiara...), oppure la collana e' frutto di una ruberia. Vorrei sottoporre il caso alla saggezza dei Legislatori, conscio delle mie responsabilita' per le mie azioni, invitandoli nel contempo ad essere piu' presenti in citta', in questi giorni in cui pare che le esalazioni maligne stiano corrompendo tutto cio' che di buono e di puro c'e' su Therial.

In fede, Pax, Primo Cavaliere del Clan dell'Onore e della Luce, allievo di Ermete.

Devo dire che stavolta è stata brava. Non mi aspettavo che riuscisse e riuscisse con così tanta facilità.

Certo, mi aspettavo qualcosa di diverso, di più "scenografico", tutto si è risolto con un graffio o poco più. Però ha funzionato... o almeno così sembra.

Brava Kashaza, molto brava. Si è davvero superata, non mi è mai stata tanto preziosa. Mi è davvero utile averla affianco, e non credo potrei riuscire senza di lei. E' davvero un sostegno, a volte, e uno stimolo, e non ho nessun altro con cui confidare e condividere le mie idee tranne lei. Mi chiedo se mai potrei...

Ma cosa sto pensando! Sto perdendo il controllo della situazione e di me stesso! Lei è infida, pericolosa, subdola quasi quanto me!

Devo allontanare questi pensieri, recuperare il controllo: non mi posso fidare di nessuno, nessuno!!

Dovrò fare degli esperimenti sull'arial, vedere cosa ha fatto effetto e come; non posso lasciarmi dei dubbi dietro, e dei potenziali pericoli di cui non conosco la natura e le circostanze. Dovrò essere molto attento quando la incontrerò, pronto ad ogni suo tipo di reazione.

E Kashaza... No, per il momento non voglio pensare a lei, sono troppo confuso, non posso mostrarmi debole proprio ora.

Non mi posso fidare di nessuno.

Mese di Hazon...

ho perso il conto dei giorni.

Devo scrivere, altrimenti esplodo. Implodo, come un golem mal costruito.

Sono allievo di un maestro degno di tale nome, finalmente.

Il signore dei morti stesso, mi sta aiutando a portare avanti i miei studi, su libri che valga la pena leggere, e conoscenza, conoscenza, conoscenza.

Non potrei chiedere di meglio. I miei studi, hanno la migliore base di partenza immaginabile. Sono appagato.

Come sempre, come sono abituato, daro' il meglio di me stesso. Non c'e' altro che io possa fare. Se non riesco in quello che mi viene chiesto, significa che mi sono sopravvalutato. E allora merito la morte, e la nonconoscenza.

Il mio cuore si fa pesante, nello scrivere queste righe successive...troppo...troppe esperienze, scoperte, in poco, cosi' poco tempo...

ce la devo fare, sono forte, sono Necrol!!!

Io...

Ho trovato un'appiglio su cui tenermi, per non cadere nel vuoto. Mi sono unito all'impero delle Tenebre...parlare con l'imperatore mi tranquillizza...mi ha tranquillazato per quasi tutta la conversazione.

ma sapevo che qualcosa non andava.

l'ho chiesto.

ho fatto domande sulle biblioteche maggiori della Torre.

E mi ha risposto.

Oggi, mentre camminavo tra i monti a me tanto familiari in compagnia dei miei fidi orsi, mi sono addentrato in una caverna, che non avevo mai visto prima d'ora...

Quello che mi ha turbato e' quello che ho trovato al suo interno!

Nel cuore della montagna ho trovato una pozza d'acqua che mi ha mostrato l'immagine di un chierico con un bracciale uguale al mio...

Non so cosa pensare,non so cosa possa significare quello che ho visto...

Forse in qualche modo quel chierico e' legato al mio passato oscuro...Devo cercarlo!

E' piu' di una settimana oramai che non riesco a riposare...

Nemmeno la quiete delle mie montagne sembra ridarmi pace...

Mi sento stanco e provato...

Il sonno che dovrebbe essere ristoratore e' invece diventato un continuo susseguirsi di incubi sempre uguali...

...Una citta' sotto terra...Dolore...Morte...Oscurita'...Qualcuno che mi cerca per uccidermi per dare nuovamente lustro all'onore della sua famiglia...

Quando mi sveglio il mio bracciale splende di una luce tetra...

Non so cosa pensare...