Ven 1 Ott 2004
Volonta' e sacrificio.Il guerriero si supera.
Prendiamo posizione. Ora. Dobbiamo percorrere la nostra strada e dobbiamo farlo in maniera risoluta. Ci attende un lungo cammino: dobbiamo bandire il timore e la pigrizia. L'ostacolo si supera con decisione e prontezza. Qual e' il miglior momento per agire. Ieri. Qual e' il secondo miglior momento? Oggi. Dobbiamo riaffermare la cultura del sacrificio: soltanto con lo sforzo potremo raggiungere gli obiettivi. Essere marziali richiede disciplina, coraggio e perseveranza. Sulla nostra strada incontreremo tanti avversari: sconfiggendo la paura, la pigrizia e l'ignoranza, vinceremo. Ma il primo avversario sconfitto sara' proprio il nostro lato peggiore: la vera natura della vittoria sta nel superare i propri difetti. In fondo alla nostra strada, il buio. In fondo al buio, uno specchio. In fondo allo specchio, un volto. Sul volto, il nostro ghigno amaro e insoddisfatto. Il guerriero si afferma sugli altri perche' domina se' stesso. L' affermazione risiede nel superamento di noi stessi. Marziali e spirituali allo stesso tempo. L'ultimo combattimento e' il piu' importante. Siamo noi l'avversario finale.