Gio 5 Feb 2009
Natura umana
Journal di FlamineaTutto è finito.
Non mi pare possibile che fino a poche ore fa mi trovassi al massimo della tensione, alle prese con un nemico invincibile, con mille pensieri sul come eliminarlo, di più, strappargli il cuore, fargli soffrire tutte le pene possibili, ed ora tutto sia finito, ed io riposi accanto al mio amato, guarito dalla maledizione che lo attanagliava. E' surreale. Tutto per un sasso al momento giusto.
Ma la mia mente ancora corre, s'affanna, non trova riposo. Una parte di me non e' soddisfatta.
E' qui, s'affaccia verso di me, dalla mia spalla, mi domanda perchè sono stata tanto stolta da farmi sfuggire una possibilità come questa. Lei ha la pelle nera e le orecchie a punta, ed un sorriso privo di pietà o amore per chiunque.
Sei una delusione, non altro, ti avrebbe forse dato il potere, lo avresti avuto anche tu, tutto, tutto quel potere..ti ha trattata in modo diverso, non ti ha calpestata come ha fatto con gli altri..
Presa come sei a dubitare di tutto e tutti non sai più distinguere menzogna da verità! E l'avevi a un palmo di naso!
Sei folle, una folle, ecco cosa sei!
E'..assurdo, nient'altro che assurdo questo pensiero, parte di me eppure estraneo a me, è più che assurdo, è folle, quello probabilmente mentiva e si sarebbe preso la mia conoscenza, mi avrebbe ridotta come un vegetale..non avrebbe mai diviso il suo strabiliante potere con qualcuno, no..già questo dovrebbe farmi storcere il naso e lasciar perdere questa faccenda. Poi è..sarebbe stato..
..blasfemo vero? Blasfemo? BLASFEMO?? Svegliati, servi una divinità quando potevi avvicinarti al suo livello, sarai sempre un microbo con questa mentalità, con questo tuo ordinare i limiti in quadrati schemi, questo si fa, quello no, questo è per mortali, quello no. Scrupoli come funghi ultimamente vedo!
..blasfemo, sì, devo ciò che sono alla Dea, non potrei mai acquisire potenza grazie a ciò che va a Lei, Lei ha la mia fedeltà e la mia eterna gratitudine. Io la servo come sua Sacerdotessa consacrata, non potrei compiere un tale peccato, non voglio, ed avrei peraltro suscitato la Sura ira con il mio tradimento. Ed il potere corrode. Prima lezione. Chi comincia a sacrificare qualcosa, qualcos'altro e altro ancora per il potere ne finisce inevitabilmente divorato.
Poi? Poi? Tutto qui? Blasfemia? Prudenza? Che altro? Dì, non fosse stato per queste circostanze, cos'altro ti avrebbe frenata? Ohhh perchè io so che qualcosa c'è di certo, perchè tu hai PAURA PAURA una DANNATISSIMA PAURA di ascendere così in alto. Avresti trovato altri motivi. Come quello spocc..
NON LO NOMINARE!
Silenzio nella mia mente.
Si è ritratta, intimidita dalla mia ira.
Ma non doveva chiamare Memian in quel modo.
Non potevo lasciarlo in sua balia, o consegnarlo alla mia Dea con le mie mani. Lo avrei persino consegnato per nulla, perchè il potere veniva dalle anime, e a rinunciarvi..
No. Non potevo condannarlo. Non potevo condannare Phasys.
Forse è vero. Forse non è questione di prudenza, blasfemia e corruzione.
E' la mia umanità.
E' parte di me, ed io non posso sfuggirle o scacciarla. Avrò sempre una debolezza in più, con questa. Eppure non è qualcosa che posso cacciar via da me.
E' questo il motivo per cui ho rotto lo specchio.
Ora lo so.