*Stringendo la fidata mazza con una mano e scrivendo con l'altra sopra un tavolo nella locanda dell'orso*

Ultimamente mi domando sempre piu' spesso come sarebbe stata diversa la mia vita senza i fatti incresciosi che l'hanno segnata...

A volte vorrei uscire dai rigidi schemi che la segnano, che mi imprigionano in un

esistenza ovattata di superiorita' raziale...

A volte...

Ho incontrato umani e anche se sembra una bestemmia, mezz'elfi ed elfi dalle capacità notevoli...

Di quelli asserviti al male me ne sono servito e me ne servo per i miei fini, gli altri...

Beh gli altri, sprero per loro, non mi incontrino mai in una giornata come questa...

*Ripensando alla morte della madre*

"Molte vite per una vita..."

Chissa quanti altri elfi dovranno morire prima che la mia sete di vendetta sia placata...

Oggi ho intravisto per la prima volta i Drakiri: presto saranno loro ad incontrare me! *Sogghigna all'idea*

Che strana esistenza la mia!

Mai un attimo di tempo per me stesso, almeno fino a quando non avrò compiuto il mio destino, sono imprigionato in essa...

*Pensieroso guardando la propria mazza non del tutto pulita dal sangue elfico versato in giornata*

Strano per un chierico dover pulire così spesso la propria mazza dal sangue dei morti che ha seminato...

Credevo l'avrei usata solo per difendere la mia fede, invece...

*Pensando alla giornata appena trascorsa*

Oggi ho trascorso molto tempo con una giovane mezz'elfa, bella almeno quanto malvagia, mi intriga molto il suo modo di fare, fatto da molte mezze parole e tanti silenzi e quella deliziosa presunzione...Ahh... Peccato sia di sangue corrotto!!!

Strani questi scherzi della natura...

Non ho piu' inc...*Il testo e' illeggibile a causa di una macchia di birra (?) che ha pesantemente impiastricciato il foglio* molto fredda, forse e' meglio cosi'!!!