Bacche ancora bacche rosse, verdi, blu le buttavo giu' tutte e ricordo che quando ero fortunato rimanevo semplicemente affamato. Iniziavo ormai a conoscere qualche angolo della foresta e li usavo come punti di riferimento una vecchia capanna e' cio' che tenevo come riferimento per la direzione est, sapere che era li mi dava un po' di conforto, mentre ad ovest la palude...
Ricordo che quel giorno girovagavo attorno alla capanna dove c'era un po' piu' di luce, scorsi la sua esile figura scura dai capelli bianchissimi raccolti in una treccia ordinata, era di spalle acquattata come se stesse per balzare all'attacco di quacosa o qualcuno.
Silenzioso e discreto mi fermai nascosto ad osservarla, quasi non notai il suo balzo in avanti che gia' era girata sorridente verso la mia direzione, ma non mi vide. Il suo sorriso era rivolto verso una quaglia, la sua vittima, probabilmente la sua cena.
Mi fermo ora lungo il sentiero, sorrido cerco un posto tranquillo per sedermi, voglio abbandonarmi a questo ricordo..
La fame era tanta, ed una quaglia nelle mani di una giovane drow era una preda piu' che invitante, sarebbe diventata la MIA cena.
Mi muovo rapido attorno a lei e passando alle sue spalle mi avvicino, con un tocco lieve le sfioro la spalla sinistra e mentre lei si gira da quel lato, passo rapido alla sua destra le strappo il volatile ancora stordito dalle mani, e via fuggo in mezzo ai cespugli.
Sorrido ancora piu' di gusto...
Lei urlava mentre io ridevo nella corsa soddisfatto per la mia destrezza di ladro.
Smisi di ridere e frenai di botto la mia corsa....lei in un lampo di luce comparve davanti a me!! piego' la testa guardandomi e mi sorrise maligna.
Sorrido ancora, scuoto la testa, mi alzo e mi allontano, cerco un riparo dalla tempesta imminente.