Mar 5 Apr 2005
La Trappola della gnoma
Journal di JhanyraHo volato per giorni verso la direzione indicatami, ma nulla di nuovo vedevano i miei occhi. Stanca ho planato in un bosco era notte, le nuvole erano alte in cielo e nemmno la luce di Marhis riusciva a penetrarle. Accesi un fuoco e mi addormentai senza nemmeno accorgermi..
Fu un rombo di tuono a risquotermi dal profondo sonno in cui mi ero lasciata andare, diluviava e il gelo percorse ogni fibra del mio corpo. Quando aprii gli occhi vidi la gnoma china su di me, vidi le sue mani che impugnando strani attrezzi facevano qualcosa alla mia fronte e io..ero completamete paralizzata. La notte incombeva fitta, l'unica fonte di luce era una sfera fluttuante e illuminato da essa vidi il vecchio che mi aveva indicato la via, era diverso ora: piangeva e fluttuava a mezz'aria, indossava una raffinata armatura elfica, ma era uno spirito, vidi le catene attorno ai suoi polsi e alle sue caviglie e vidi che lo tenevano legato alla gnoma stessa.. Non riuscivo a parlare, e lei stava facendo qualcosa al mio corpo..
..non sentivo nulla solo freddo fino alle ossa,avrei tremato in condizioni normali ma nemmeno quello il mio corpo riusciva a fare. Non nudivo rumori, ma vedevo la gnoma coperta interamente di nero china sul mio ventre, alla mia mente giunse il terrore che mi stesse divorando, poi si alzo' con un ghigno soddisfatto e fu come se riprendessi il controllo del mio corpo all'improvviso..
Mi svegliai! mi guardai intorno.. ma cosa.. forse era stato solo un sogno! Kyra diede vita all'alba e un piacevole tepore mi invse le membra, si sicuramente si era trattato di un incubo.. Il mio pensiero fu smentito dall'improvvisa fitta che ebbi al livello della pancia, mi piegai cadendo riversa a terra, quando la fitta passo' costrinsi me stessa guardare.. tolsi le vesti quel che vidi fu un tatuaggio che copriva interamente la pancia, dal seno all'inguine, dal fianco destro a quello sinistro. Qualcosa nella mente mi disse che raffigurava l'indiscusso Imperatore di tutti i demoni e diavoli, colui che aveva abbandonato la luce.. era l'angelo caduto, l'angelo che era stato il piu' vicino a Colui che dice di essere l'alfa e l'omega e che tiene lo splendente libro della Vita.
< Ti ha scelta.. Sacerdotessa Vergine di Tricksty.. sarai la sua sposa.. non potrai scappare.. ma se vuoi salvarti trova quel che cerchi, ritorna sui tuoi passi e cammina verso est.. sempre verso est.. >
Fu un sussurro nella mia mente, ma io riconobbi quella voce era la gnoma, un moto d'ira verso di lei mi porto' un forte dolore al centro della fronte.. toccai e sentii un qualcosa di metallo freddo fuso con la mia carne.. rabbrividii.. Se il tatuaggio era la testimonianza che ero stata scelta che altro mi aveva fatto..
< .. Questo e' il mio prezzo.. i tuoi sogni saranno miei, fin quando tu non ti arrenderai.. e sarai mia.. > la voce tacque e tutto torno' normale, mi specchiai in una pozzanghera e vidi l'oggetto che avevo sulla fronte: un serpente attorcigliato attorno ad un bastone che terminava con uno strano Teschio..
Pregai Tricksty, ma quell'oggetto mi impediva di comunicare con la mia Signora.. ero stata privata dei miei poteri da chierica.. Sentii la disperazione e il terrore nascere nel mio cuore, carezzai il tatuaggio e mi dissi che quell'essere non l'avrebbe avuta vinta cosi', l'avrei combattuto ad ogni costo.
Trovero' il libro, riprendero' i miei poteri, e scaccero' per sempre quella maledetta gnoma col suo schifoso Imperatore.