In una fiala lo hanno racchiuso, dannati!

Non posso più dormire, non posso più migliorare la mia esperienza, ma quello è il meno.

Sto male al solo pensiero che il mio spirito sia manipolato da quelle luride e malvagie mani, posso solo sperare che non sia utilizzato per scopi immondi o per fare del male a qualcuno.

Come potrò mai perdonarmi di aver sia pure involontariamente causato un immenso dolore all'amato Cavaliere? Non riesco a farmene una ragione, anche se il suo cuore puro e colmo di luce e onore non attribuisce a me alcuna colpa.

Ho almeno espiato il mio errore, pagando il mio debito con la giustizia, ma benché sia questo un lieto evento, non riesce a disperdere la fosca nube che opprime il mio cuore.

Ermete, mio amato, giuro davanti ad Hazon e agli Dei tutti, che sempre sarò al vostro fianco, sul campo di battaglia o nella pace, a sostenervi, con parole ed opere, e darò la mia vita per voi, se sarà necessario.

Tutto... qualsiasi cosa, piuttosto che vedere ancora le lacrime nei vostri meravigliosi occhi.