Le fronde di Kyra si spegnevano oramai all'orizzonte ed io vagavo in una prateria, davanti a me la mia ombra allungata dalla lieve luce crepuscolare.

All'improvviso un fruscio, un battito d'ali, poi il silenzio.

Allarmato mi girai, non c'era nulla.

Lo scalpitio degli zoccoli proveniente alle mie spalle mi fece girare nuovamente di scatto.

Ed era li', una creatura equina, dal becco di grifone, il pelo bianco candido e due enormi ali dorate.

I suoi due grandi occhi neri mi fissavano, quasi volessero sedurmi.

Un'istinto, qualcosa, mi prese il cuore e comando' il mio corpo, con un paio di decisi movimenti montai in groppa al maestoso animale.

Fece un lungo volo panoramico, sul punto piu' alto, in cui si aveva una completa visuale di Therial, proprio li', sorrisi...

Con una pesante planata mi riporto a terra, li' si tolse una piuma con il becco e me la porse...

Rimasi per svariati minuti a fissare quella piuma, uguale a quella che portava al collo un mio vecchio Commilitone.

La conficcai nel cappello e cominciai a camminare verso Kyrandor.