L'onore del mio Maestro, il potente Ermete, e' stato vituperato da un fellone che non ha voluto neanche rivelare il suo nome. Mai il mio Maestro si sarebbe preso la liberta' di offendere un Antipaladino, cio' non significa che possa verificarsi l'opposto, senza che ci siano delle gravi conseguenze. Io, che ho promesso di mettere al servizio del Clan la mia esperienza e la mia spada, giuro che l'Antipaladino che si e' permesso di compiere siffatto riprovevole atto sara' invitato a riparare al danno, chiedendo scusa al mio Maestro. Chi vuole rispetto, porti rispetto; chieda scusa, chi si comporta con insolenza! Onore al Clan!