Un giorno tutti gli animali combattenti

sottomessi al lavoro

decisero, una volta stretti i denti,

d'eleggere un condottiero

che preservasse gl'interessi loro.

Doveva esser fiero,

grande e forte come un toro,

che sapesse tener unita st'alleanza

con in testa un gran cimiero

e l'aura tutta d'oro.

E c'eran tutti all'adunanza:

i Cani e i Gatti soriani.

i Maiali ed una Scrofa,

un Drago di metallo boro boro,

tutti buoni a menar le mani

e a mostrare la possanza.

Un Somaro, che c'aveva l'ambizione

di farsi elegger e s'era messo addosso

una pelle di Leone,

disse: - Bestie tutte io son commosso.

la guerra, i soprusi, la violenza:

ecco il programma che c'ho io!

Ch'e' lo stesso vostro! Per cui

voterete compatti il nome mio... -

E difatti venne eletto proprio lui.

Sto Somaro, assai contento, fece un raglio

e solo allora il popolo bestione

s'accorse dello sbaglio

d'aver preso un ciuco per leone!

"Buffone... co***one... imbroglione!"

- Ho preso il possesso -

disse allora il Somaro - e non la pianto

neppure se vi prende un accidente,

non son Falco ne Leone,

e peggio per voi che mi c'avete messo.

Non volo, ne ruggisco manco un tanto

zitti! e rispettate il Presidente! -