Arrivai al nido della fenice, ma appena entrata notai qualcuno avvolto in uno scuro mantello accanto alla fenice.

Mi avvicinai lentamente alla fenice continuando a fissare l'essere messo di spalle.

-Avevano ragione a dirmi che ti avrei trovato qui... Armilan... disse l'essere senza nemmeno voltarsi. Devo parlarti...-

Alzai stupita lo sguardo... quella voce mi ricordava qualcosa... svegliava qualcosa nella mia memoria... ma non dissi nulla.

-Dovrei parlare anche a tuo fratello... ma nessuno sa dirmi dove trovarlo... quindi per ora mi limitero a parlarne con te... Sono tornata a cercarvi, dopo cosi tanto tempo perche ho bisogno di voi...-lentamente l'essere si volto fino a guardarmi dritto negli occhi.

A quel punto non ebbi piu dubbi.... quell'essere, quella donna era mia madre... erano passati 22 anni dall'ultima volta che la vidi, ma non era cambiata per niente... nessun segno di invecchiamento, nulla...

Aprii la bocca per parlare, ma nessun suono usci dalle mie labbra... ero come paralizzata...

-Armilan... ho bisogno di voi... vostro padre e morto tempo fa... liberando l'essere che era in lui... -

Sussultai improvvisamente... -Non... non e possibile... se quell'essere fosse libero... la vita di tutta la famiglia sarebbe in pericolo...- dissi visibilmente preoccupata.

-E infatti e cosi piccola mia... tu e tuo fratello non siete al sicuro nemmeno qui... dovete andarvene al piu presto... sai di cosa puo essere capace... e pericoloso...-

-No madre, non dite nulla a mio fratello... Per lui e importante stare qui... Io invece partiro presto... devo vendicarmi per una cosa...-

-Tuo fratello va avvertito Armilan... lo sai bene...-

-Beh, non sarete voi a farlo... gli parlero io... gli diro tutto... ma voi statene fuori... Ha migliorato molto la sua tecnica in questi anni... e lo ha fatto per uno scopo preciso...-

-Capisco Armilan... ricordo perfettamente quando ve ne andaste... cosa mi disse...-

Titubante mi avvicinai a lei... -Gli diro tutto io... non preoccuparti... ma tu intanto vattene... non puoi stare qui... non e come a casa, qui nessuno sa chi sei... Non sei al sicuro... le guardie non ti proteggeranno in questa citta... sei una perfetta sconosciuta... quindi vattene ora...-

-Me ne vado... ma sappi che siete in pericolo... dovete proteggervi... tornate a casa... li le guardie potranno proteggervi...-

-No, io non tornero a casa... e non lo fare nemmeno lui... vai ora... e non preoccuparti per noi... ci sei riuscita per molti anni... puoi continuare a farlo!-

La fissai a lungo... sapevo che stava tentando di manipolare i miei pensieri e farmi tornare a casa con lei... ma sapevo anche come proteggermi da lei... e dalla sua magia... ma mio fratello no... lui e forte con i pugni... ma non saprebbe contrastare la magia di nostra madre...

Quando lei capi che era inutile usare la sua magia su di me, mi saluto e se ne ando... e solo allora notai che si era portata due guardie per proteggerla... sta invecchiando... e la sua magia e meno potente di un tempo... ero riuscita a tenerle testa piu facilmente di quanto pensassi... La vidi andarsene, e solo quando non sentivo piu la sua aurea malvagia nell'aria mi rilassai lasciandomi cadere seduta...

Ora devo partire... non posso piu attendere...andro a parlare con mio fratello e partiro...