In definitiva mi persi nella lettura di quei testi tanto banali e passai svariate giornate sui libri a ricordare, e a crogiolarmi nel ritrovato piacere di leggere quelle parole, che anche se ovvie, donavano al mio spirito un senso di rinnovato piacere nell'essere dinuovo a casa....qui di seguito cito nuovamente alcune righe di quei testi:

...la magia rappresenta la quotidianità per i drow, tutte le armi, tutte le armature, persino i mantelli, sono incantati; tutte le case sono protette da allarmi magici e talvolta da guardiani di altri Piani di esistenza. I drow hanno la magia che scorre nel loro sangue dalla nascita...

Questo mi turbo' in qualche maniera, poiche' mi strappo' da quei giorni di piacevole lettura e mi riporto' ad un problema piu' vivo e vicino...l'immediatezza di cio' che dovevo compiere. D'altronde ero tornato per motivi differenti al crogiolarmi in una biblioteca...e fu proprio questo accenno alla magia a riportarmi alla realta', dovevo agire e riuscire dove la casata Xyltin aveva fallito.