Lun 17 Lug 2006
Mi riparo dal temporale in un piccola grotta vicino Moria, accendendo un piccolo fuoco i miei pensieri ripartono mentre mi stringo dentro il mio mantello
Fortunatamente la convinsi a non trasformarmi in un rospo o qualcosa di simile, a dir la verita' non sapendo nulla di magia non sapevo cosa in realta' potesse fare, ma solo il fatto di avermi trovato cosi, spuntandomi di fronte, mi convinse a cercar di trattare con lei.
Mezzoelfo...per una quaglia vendetti quel poco di dignita', lei mi guardava mezzo sorridente mentre cercavo di convincerla, e non so se per compassione o per necessita' riuscii ad ottenere meta' del volatile.
Dopo quell'episodio ognuno ando' per la sua sua strada ma dal giorno non ci perdemmo di vista. Io sapevo sempre dove stava e lei lo stesso con me.
Ci incrociavamo sempre piu' spesso nella foresta piu' per una necessita' di compagnia che per altri motivi ma rimanendo sempre molto diffidenti.
Di fondo, ricordo, fui contento da subito della sua presenza nella foresta, mi fece bene questo pensiero e credo che anche lei provasse lo stesso nei miei confronti.
Con il passare dei giorni infatti mi resi conto che si passava sempre piu' tempo assieme fino a dormire nelle stesse grotte facendo turni di guardia per poter dormire, si iniziava dividersi i ruoli nella sopravvivenza ma si parlava poco, io non sapevo nulla di lei.
Ormai condividevo i miei spazi nella foresta con una drow sconosciuta che aveva una ferita ad una caviglia, la cosa mi meravigliava...una drow...un mezzoelfo....
Dopo un po' di tempo, una notte, mentre cercavamo di prendere un coniglio per mangiare, prima di dividerci per accerchiarlo e di stringerlo nella nostra rete, mi guardo e disse sorridente.
"Ediliwyn...".
Si allontano'.
La stanchezza mi coglie, entrero' domani nelle miniere...