Contemplare di mattina. Estirpare le erbacce di pomeriggio. Le gioie e le fatiche di ogni singolo giorno fanno parte di un intero viaggio.

Il raggiungimento della conoscenza spirituale non rappresenta un'impresa impossibile; se trascorressimo dieci anni sotto la guida di un buon maestro, probabilmente riusciremmo. E' addirittura meno di quanto ci occorrerebbe per diventare dei bravi artisti. Tuttavia, dobbiamo ricordare che la comprensione spirituale e' importante, ma non e' tutto. Cio' che conta davvero e' percorrere il giusto mezzo e mantenere la vitalita', per raggiungere il nostro scopo nel modo migliore. Come chi soffre la fame e' sempre alla ricerca del cibo, cosi' chi e' affamato nello spirito pensa continuamente alla comprensione ed alla realizzazione. Al contrario, chi ha del cibo puo' valutarlo dal giusto punto di vista, come chi comprende puo' farlo nella giusta prospettiva. Per questo motivo l'illuminazione non rappresenta lo scopo finale: si ritenga che la comprensione sia solamente un mezzo, non un fine. La cosa fondamentale e' vivere; si parla spesso di longevita' non perche' si aspiri a diventare immortali, ma perche' si voglia esprimere il proprio proposito a vivere bene l'intero corso della vita.