Mi sento ancora stordita, ma non c'è nulla da fare, non riesco a dormire.

Come posso dormire se la mente è così stanca, come se fosse stata ritorta, strizzata, bruciata. Non credevo potesse fare male il cervello, eppure fa male.... il dolore... è terribile, dentro.

E non è servito a nulla, ho letto tutto quel che avevo, questo diario, la lettera che ho trovato. Mi è successo qualcosa, qualcosa di terribile, e non riesco a ricordare cosa.

Ma non è forse più terribile sentire che qualcosa di orribile è in agguato, da qualche parte, ma non sapere cos'è, come è fatto, quando e come colpirà... una stanza buia, e un'ombra che sogghigna nelle tenebre, da qualche parte vicino a te.

Calma. Devo stare calma. Devo.

Atlantis. La lettera proviene da lui. Forse lui sa qualcosa; accenna ad un incontro, forse è già avvenuto, forse gli ho parlato, raccontato. Forse lui sa. Devo parlargli.

Krateos. Non capisco cosa sia successo; sembra qualcosa di inquietante, di torbido. Forse ha la chiave di qualcosa, ma devo andare cauta, molto cauta. Sembra pericoloso.

Il Nero Templare. Che parole strane che mi ha detto. Che mi ha fatto? Sento che qualcosa mi ha fatto... ma cosa? Cosa???

Devo chiudere gli occhi un po', riposare, cercare di rilassarmi, e forse ricorderò qualcosa...

Forse.

Forse ricorderò perché sulle dita mi è rimasto questo forte profumo di fiori, di fiore di ciliegio.