← I Reperti · Sola lettura · Cerca nell’archivio

Ultimamente mi annoio...

credo proprio che mi faro' un viaggio per qualche bel villaggetto mandandolo in fiamme, oppure distruggendolo, insomma: spargendo caos, morte, e distruzione.

Non ho voglia di rischiare la pellaccia per scrivere un messaggio alla piazza dei mercanti, con tutte quelle guardie odiose...

inoltre non ho voglia di salutare la massa di stolti che popolano queste terre.

Camminavamo insieme per le strade di lamwotor, io ero sempre al suo fianco pronto a tentare di apprendere e divenire come lui, pero'... dopo diverso tempo capivo che non ci sarebbe stato futuro per me se non quello di divenire un pazzoide come lui.

Lui mi insegno' dalle tecniche basiliari e semplici che potevano essere come lo sferrare di un pugno fino ai piu' grandi incantesimi della morte che oggi conosco ed uso. Eppure un giorno decisi di abbandonarlo e di intraprendere la mia strada.

Oggi son riuscito a battere il maestro anche se poco prima lui era riuscito a sconfiggermi, ma con parole molto sagge quanto mai uscite dalla sua bocca, mi disse che il vero vincitore era lui, perche' dentro di me, ero ancora molto giovane.

Non nego le sue parole, tutt'altro.. anche se esso non e' piu' mio maestro e' riuscito a capire

Dopo essere stato sconfitto mi chiese se cio' che avevo fatto era giusto secondo me... ma io non trovo cio' che tutti gli esseri definiscono "giustizia" in questo mondo. Mi disse che dovevo ancora trovare la mia via, e aggiunse che lui la aveva gia' trovata, e per lui cio' era giustizia.

Chissa' se un giorno potro' pienamente comprendere il significato di "giustizia"... tale parola rimane ancora mistero per me

Quella notte Marhis era coperta da molte nuvole ed una pioggia scendeva giu' bagnando le mie ali e le mie vesti. Era notte tarda e nonostante sarebbe stato il caso di andare a riposarmi, preferii vagare senza meta per la citta' di lamwothor. Proseguivo per la via solitariamente, quando mentre camminavo per la strada verso Dhethor vidi un qualcosa di nero nascosto nelle ombre. Mi avvicinai un po' di piu' a quest'oggetto nascosto nelle ombre perche' ero incuriosito da esso: era un corvo.Esso era diverso da molti altri, mi lanciava occhiate gelide e continuava a fissarmi con quello sguardo furioso. Fui subito attratto da tale animale che decisi di farlo venire con me, pero' il problema era un'altro:" come convincere questo corvo molto furioso e con uno sguardo colmo di odio a farsi unire a me?". Tirai indietro la gamba sinistra e poggiandomi con il ginocchio della gamba sinistra e col piede destro sul terreno gli posi la mia mano sinistra facendogli cenno di salire su di essa, eppure lui rimase li', fermo, immobile e continuava a guardarmi con quello sguardo: sembrava come se avesse subito un torto dalla vita. Ci lanciammo occhiate gelide entrambi e lentamente esso avanzava verso la mia mano sinistra, poi, con uno sbattere di ali salto' su di essa. Mi rialzai da terra e decisi di chiamare quel corvo che tanto mi attirava Reif. Portando esso con la mia mano sulla mia spalla destra esso gracchio' forte.

Questo e' un periodo difficile... dovrei occuparmi dei libri e allo stesso tempo dei frammenti di reliquia... riguardo a questi ultimi non son molto interessato, al contrario di molti altri stolti so gia' che unendo i frammenti si scateneranno grandi forze di cui dubito di riuscire a prendere il controllo, il numero delle persone che sono alla loro ricerca e' troppo elevato.. che si uccidano pure tra di loro mentre Tricksty si allieta con la dolce visione..

al contrario.. sono interessato all'avventura che sto intraprendendo insieme alla demone Sorhaja e Gara riguardante degli arcani libri, soprattutto perche' nel corso di questa ci sono stati molti nemici sui quali mi son divertito a lanciare su di essi il mio incantesimo piu' forte: l'incantesimo della morte, l'incantesimo che richiama al mondo di tricksty le anime degli stolti che non meritano di vivere su questo mondo ma che devono vivere la propria esistenza su di un'altro rimpiangendosi e pensando ai loro fallimenti e cosa sarebbe successo se avessero intrapreso un'altra strada, anche se per loro e' troppo tardi... tuttavia, ci sono alcune strane ombre che son immuni a questo incantesimo e che ho dovuto uccidere insieme a Sorhaja, a Gara e ai miei golem.La signora della magia disse che dopo aver trovato gli arcani libri, chi li possedeva avrebbe aperto un portale con un piano del regno dei demoni, chissa' se essi cadranno sotto il controllo del loro padrone come fanno i miei golem oppure si ribelleranno, comunque vada quando il portale si aprira' io gia' saro' pronto al peggio...

tentero' di trovare i libri mancanti ma nel frattempo... sfoghero' una parte dell'odio che porto nel cuore su queste cacciatrici e le ombre